Fabrizio Corona ha rivelato, nella puntata pubblicata questa sera di Falsissimo, una situazione interna alla SSC Napoli che, se dovesse risultare veritiera, sarebbe a dir poco scioccante.
Di seguito la trascrizione integrale della puntata:
“La situazione è paradossale perché nel resto del mondo la stampa, specialmente quella sportiva, racconta i fatti che avvengono fuori dal campo dentro l’ostilità negli spogliatoi. In Italia no. C’è un veto assoluto della mafia di potere dei giornali sulle notizie che riguardano i calciatori. L’inchiesta del calcio scommesse non l’ha pubblicata nessuno, le sentenze non le ha ripubblicate nessuno. La verità di quello che succede all’interno delle squadre non le pubblica nessuno. L’esempio il calcio Napoli.
Antonio Conte è un allenatore despotato, ossessionato, è convinto di essere il comandante di un esercito che non lo regge, che non lo sopporta, utilizza i giocatori non per i soldi, quelli addirittura non gli interessano perché non se li gode. Come pedine per raggiungere il suo obiettivo. Innanzitutto, in un sistema calcio differente da quello che vi ho raccontato nella scorsa puntata, al Napoli c’è un presidente, l’ultimo presidente che è rimasto De Laurentis, il presidente presente, il presidente con la squadra, il presidente ha scelto Conte, ma nel momento in cui è arrivato Conte col suo staff, Oriali, Stellini, il fratello Playboy si è impossessato della squadra e della società. Prima cosa che ha fatto, notizia numero uno, all’interno del contratto ha messo come clausola importantissima il fatto che De Laurentis non avrebbe potuto rilasciare dichiarazione e intervenire sulla squadra. Ce lo ricordiamo De Laurentis. Ve lo ricordate quando ai tifosi del Napoli gli ha detto che dopo 12 anni non gli potevano rompere i coglioni perché gli aveva fatto godere dei successi e dei campionati della Champions.
Appena arrivato al Napoli, Conte che cosa fa? Prima cosa caccia il figlio di De Laurentis, Edoardo. De Laurentis ha due figli, figli che evidentemente, palesemente non gli sono venuti e non hanno preso niente dal padre.
Questi due sono messi in due posizioni di potere, uno a Bari, ma dimentichiamocelo, dopo che è stato tolto dalla casa di produzione che faceva i film di Natale e uno era all’interno della squadra Napoli, era un direttore che gestiva la squadra.
Oggi Edoardo De Laurentis non può scendere neanche negli spogliatoi perché Conte non vuole neanche che frequenti i giocatori. È entrato a casa del Napoli e ha messo il figlio zitto a cuccia.
I metodi di allenamento di Conte sono metodi, e non mi vergogno di usare questa parola, nazisti. Sono metodi che lui ha imparato in quella Juve che l’ha reso campione, la famosa Juve di Agricola, quella del doping, quella dei giocatori che hanno poi rilasciato interviste, hanno portato alla condanna del preparatore atletico.
Qual è il metodo? Il metodo è quello Juve perché Conte è un fautore di quella società nel periodo che ha vinto nove scudetti di fila, i primi li ha vinti con lui e quindi è la mentalità vincente. Doppi allenamenti, allenamenti stressanti, allenamenti faticosissimi in un sistema calcio che ormai non sfrutta e non spreme i giocatori così.
Qual è il risultato di tutto questo? Che quest’anno il Napoli è stato un fallimento totale perché non ha mai lottato veramente per lo scudetto e perché arrivato 30º su 36 nella Champions ha avuto 42 infortuni. Infortuni che Conte ha scaricato sul preparatore atletico, ma che fondamentalmente sono causa dei suoi allenamenti. Se non fai quello che ti dice lui, non giochi più.
Mazzocchi è stato per tantissimo tempo un leader del Napoli, addirittura ha giocato in nazionale. Bene. A un certo punto, durante un periodo del campionato, va da Conte e gli dice: “Mister, ma anche quest’anno faremo l’allenamento bisettimanale?” E Conte che cosa fa? Solo per avergli chiesto se il metodo era sempre quello, lo mette fuori squadra. Qual è la scusa? Infortunio, soltanto i meritevoli, i giocatori che lo seguono e in questo momento ha una situazione negli spogliatoi clamorosa.
La squadra non lo segue, la squadra lo odia, la squadra lo vuole cacciare e lui questo lo ha capito e se ne vuole andare perché rivincere uno scudetto che non ha vinto ma che è stato perso dall’Inter non gli succederà più. E lo spogliatoio è talmente spaccato che è impossibile recuperarlo.
Dei giocatori che in questo momento sono contro Conte perché dovete sapere che hanno aperto una chat di gruppo, come si fanno nelle squadre, riservata soltanto ai giocatori e non ci sono giocatori infami che se la cantano in cui i giocatori più importanti e più bravi hanno già dichiarato che se Conte rimane al Napoli loro non rinnovano e se ne vanno. De Bruyne, Lobotka, Anguissa, Meret, Rrahmani che fa la bella vita ed è bisessuale e gioca a poker con Edoardo De Laurentis, Buongiorno, pagato 30 milioni, Conte non l’ha fatto giocare, gli ha fatto perdere la nazionale perché fa a quanto pare una vita dissoluta. Beukema che lo vuole il Liverpool, Juan Jesus che lo ha fatto giocare a piede invertito per tutto il campionato e nella prima discussione con Conte lo ha messo fuori rosa.
Addirittura Noa Lang, talento che lui ha voluto a tutti i costi, pagato un sacco di soldi, arrivato, non l’ha fatto mai giocare e siccome aveva una vita dissoluta, usciva tutte le sere, si andava a divertire e si ubriacava, ma aveva un problema, portava a ubriacarsi e divertirsi insieme a lui uno dei due talenti unici che sono all’interno del Napoli, l’altro è McTominay, Conte l’ha dovuto cacciare prima della fine del campionato e lo ha mandato via a gennaio, un giocatore che voleva a tutti i costi.
Ultimo per la cronaca, Lukaku. Ma tu dici, ma com’è possibile che Lukaku che deve la vita a Conte, che è un giocatore graziato e miracolato da Conte, sia contro Conte? Perché Lukaku ha una storia incredibile. Grande promessa del calcio a bidone, quasi nel Chelsea, viene rivalutato con l’Inter di Conte, poi fa quello che fa, ma viene ripreso da Conte che gli dà un’altra parte della carriera. Ma Conte lo spreme, Conte lo fa infortunare e nel momento in cui si infortuna per colpa degli allenamenti di Conte, lui è costretto a prendere un altro giocatore, Hojlund. E quando ha Hojlund, Lukaku non gli serve più e lo butta e non lo fa giocare, gli fa saltare la nazionale, gli fa perdere i mondiali. Qualsiasi cosa fa Conte la fa guardando i suoi interessi, i suoi obiettivi, fottendosi dei giocatori con un cinismo inaudito. Notizia che trovate su tutti i giornali. Conte lascia sempre la porta aperta all’interno degli spogliatoi. Lukaku passa, non lo saluta e Conte lo racconta ai giornali sputtanandolo davanti a tutta quanta la stampa.
Quella famosa porta aperta che racconta di un caso clamoroso legato sempre ai giovani, alla nazionale. Partita del giovedì in allenamento. Siccome i giocatori del Napoli sono diventati pochi per il fatto anche degli infortuni, tutti i giovedì devono fare partite con squadre di terza categoria, interregionale, Eccellenza. In questo caso era il Savona. Durante quella partita nel Savona, all’interno della stanza dove c’era Conte, si trovano tre giovani calciatori. Ci arriva un documento esclusivo direttamente dal quartier generale. Marianucci comprato dall’Empoli, considerato uno dei giovani più importanti, ma voluto da Allegri che doveva arrivare al posto di Conte, Vergara e Ambrosino non giocano e nonostante sono voluti da squadre importanti perché li vogliono. Due sono prodotti nel settore giovanile che potrebbero servire alla nazionale, lui non li fa giocare. Bussano alla porta di Conte e gli dicono: “Mister, noi vogliamo cambiare squadra.” Conte: “Voi non potete cambiare squadra perché mi servite per gli allenamenti. Dovete fare numero, sennò non posso giocare col mio gioco.” Marianucci dopo questa dichiarazione di Conte dice: “Mister, per me non è così perché io sono stato voluto e comprato dall’Empoli, non sono del settore giovanile.” E Conte gli risponde: “Tu sei qua perché ci sono degli impicci del tuo procuratore con De Laurentis.” Marianucci si comporta da uomo, prende la sua roba e se ne va. Lascia la squadra, viene acquistato dal Torino. Al Torino trova Baroni. Baroni lo fa giocare. Baroni viene esonerato. Arriva D’Aversa. D’Aversa lo aveva lanciato all’Empoli, lui aveva fatto diventare un talento. D’Aversa viene chiamato da Conte. Conte dice di non farlo giocare e D’Aversa non lo fa giocare più.
Questo è il mondo del calcio. Questo è il mondo di Conte, uno che ha denunciato alla Digos dei dirigenti della squadra per minacce, prove, audio, documenti con la Digos arrivata a Castel Volturno. I giocatori non ce la fanno più.
Vi ho dovuto raccontare tutto questo perché la situazione che si è creata all’interno della squadra ha fatto sì che un gruppo di decerebrati della squadra, perché la mente e il cervello dei calciatori, ve l’ho spiegato nella prima inchiesta, per punire Conte dei suoi metodi e farlo andare via, hanno telefonato.
Drin drin.
“Pronto? Falsissimo? Sì, siamo i giocatori del Napoli. Cerchiamo Fabrizio Corona. Vogliamo sputtanare Conte a livello nazionale, distruggergli il rapporto con la famiglia, con la moglie, così se ne va via dal cazzo.”
Ma cosa stai dicendo? Mi chiama un mio amico e mi dice: “I ragazzi che ti hanno visto al Peppy Night sapevano delle prove, di messaggi, audio, chat che avevi tra Conte e la Fiordelisi.” Antonella Fiordelisi. Notizia data circa un anno fa. Quando di questa notizia si era creato un polverone pazzesco. La moglie si era incazzata in una maniera incredibile, ma Conte si era salvato dando la colpa al fratello. Beh, è stato il capro espiatorio di Conte per salvarsi con la moglie. Ma i giocatori sapevano che quello che ho raccontato io è vero. Perché parecchi giocatori e specialmente uno che frequenta la notte conosce Antonella e Antonella glielo ha raccontato. Antonella gli ha detto che io lo sapevo che avevo delle prove. Il giocatore mi contatta e mi offre dei soldi per pubblicare lo sputtanamento di Conte.
Ve lo ripeto bene, un giocatore del Napoli importantissimo che ha perso la nazionale per Conte, mandante di un gruppo di altri cinque giocatori, offre dei soldi a me per sputtanare il suo allenatore in una società come il Napoli, che è una delle squadre più blasonate di Serie A. Ma vi sembra una notizia normale? Ma secondo voi io mi faccio pagare da quattro giocatori del cazzo per sputtanare Conte? Le avete viste le 23 puntate di questo format? Qui trattative non ne facciamo. Qui raccontiamo la verità dei fatti e siamo incorrompibili.
Ora vi faccio vedere la prima telefonata di approccio di questa incredibile trattativa che se non finisce sui giornali e non ne parla nessuno, vuol dire che in questo mondo c’è qualcosa che non va. Perché capisco l’indagine sui procuratori che è troppo pesante, crolla il calcio, ma un gruppo di giocatori che paga Corona e Falsissimo per sputtanare l’allenatore, vuol dire che il calcio è a terra. La cosa importante da sapere è che lui oltre a rompere il cazzo ai giocatori sta dando fastidio anche ai dirigenti che dicono l’unico a dargli ancora credito sia il presidente De Laurentis, per chi pare abbia fatto una circonvenzione di incapace nei confronti di De Laurentis che sia un po’ rincoglionito con l’età. Io ti posso fare nomi dei calciatori che sono stati messi fuori rosa, ufficialmente per infortuni muscolari, ma invece semplicemente perché o si erano lamentati degli allenamenti o gli avevano fatto domande che a lui non erano piaciute. Poi io ho le conversazioni, te le faccio leggere. Lui aveva minacciato una persona in ambito Napoli dicendo che aveva le spalle coperte, che la gente non sa chi è realmente Conte eccetera eccetera. Qui sono io le conversazioni, ti faccio leggere sicuramente per farti capire di che personaggio parliamo perché lui quello che fa vedere è il contrario di quello che è in realtà, che è un infame.
Corona: “Ai ragazzi del Napoli quanto chiediamo?”.
Intermediario: “Quello che vuoi. Tu mi dici e io lo dico”.
Corona: “Ma poco, tanto non me ne frega un cazzo. Faccio la puntata. Però quella roba della Fiorde pompo”.
Intermediario: “Va bene, va benissimo. Tu se vuoi giovedì ti faccio pure già venire una persona a nome di questi qua che ti porta i 10 solo. L’unica garanzia che io do a loro è che la metà te li prendi subito e la metà dopo che è uscito il servizio”.
Corona: “Non c’è problema”.
Corona: “Ma quanti giocatori sono?”.
Intermediario: “Ma nel Napoli quello che paga è uno, che è quello che io ho incontrato ieri sera”.
Corona: “Ma titolare?”.
Intermediario: “Sì, assolutamente”.
Corona: “Cioè vuol dire che ce l’ha a morte”.
Intermediario: “Ma ce l’hanno tutti a morte. Ma qui loro ci chiamano per sputtanare Conte”.
Che Conte ci abbia provato senza risultato, anche da sposato seriamente con la Fiordelisi è una notizia che ho già dato e che confermo non perché mi avete pagato, ma perché è vero. E qui diamo la verità, ma io racconto prendendo i soldi perché filmo tutto quello che avete fatto voi, perché a noi non ci compra nessuno e non ci usa nessuno. Il ragazzo che mi contatta, fa la mediazione, incontra i giocatori e mi chiama.
Corona: “Ma chi è? A me dimmelo. No ma cazzo, ma lo tengo io”.
Intermediario: “No ma io ti devo fare la videochiamata con lui, poi tu devi sapere giovedì quando ci vediamo.”
Corona: “Lo chiamiamo?”.
Intermediario: “Promesso.”
Corona: “Ma gioca ora in squadra?”.
Intermediario: “Sì.”
Corona: “Ha portato l’acconto?”
Intermediario: “5000 di acconto.”
Io munito di telecamera nascosta mi presento a Napoli. Vado a incontrare il mio contatto e il contatto del gruppo di giocatori. Sentite cosa mi dicono all’interno della casa in cui mi consegnano il denaro. I primi 5000 euro del cazzo.
Intermediario: “Soldi, 5000 precisi.”
Corona: “Chi è il giocatore?”
Intermediario: “Ma tu non ti preoccupare che allora questi sai che ci devono… siamo fratelli no? Cioè non è che glielo dici a me, non me ne frega un cazzo.”
Corona: “Hanno mandato il tramite, ma io non posso non sapere chi è.”
Intermediario: “Ma io ti porto lui e loro a venire insieme a te la sera in Falsissimo.”
Non mi vogliono fare i nomi. Provo in tutti i modi a scoprire chi è il mandante e chi è il gruppo di giocatori. Ascoltate qua.
Corona: “Ma questi giocatori sono italiani?”
Intermediario: “L’unica cosa che ti posso dire è che sono sia italiani che stranieri. Il ragazzo che è venuto prima rappresenta uno italiano, ma un italiano forte.”
Corona: “Ha giocato?”
Intermediario: “Ha giocato fino a quando… eh, ha giocato.”
Corona: “Gioca in campionato?”
Intermediario: “Sì. Gioca ma non è più titolarissimo?”
Corona: “Giocava in nazionale?”
Intermediario: “Giocava in nazionale l’anno scorso. Ma mo è inutile, io te lo porto a casa, te lo porto in ufficio dove ci vediamo la puntata insieme, ti pagherà lui il saldo. Non ti preoccupare.”
Corona: “Ma ci sono anche gli altri?”
Intermediario: “Viene solo lui perché lui è l’unico che ha avuto le palle di metterci la faccia e venire da me quel venerdì sera quando ti feci il messaggio, quando mi chiamasti.”
Ritiro i soldi come accordi e come avete sentito il 50% alla pubblicazione. E ora vi dico che il mandante di questo sputtanamento è… Bam. Meret, promessa della nazionale italiana, acquisto importantissimo in cui il Napoli credeva. Anche questo è il calcio. Anche questo è Falsissimo.”

















