Angelo Mariano Fabiani, direttore sportivo della Lazio, è intervenuto ai microfoni Dazn a pochi minuti dal fischio d’inizio del match contro il Napoli:
Quanto è rischioso pensare solo a mercoledì? “La partita è importante, ci teniamo come società, ci tiene il mister e ci tengono i giocatori. Penseremo poi al ritorno contro l’Atalanta che segna il crocevia di questa stagione per noi tribolata. Abbiamo avuto 45 infortuni, non sono pochi, che ci hanno costretti ad arrangiarci con quello che avevamo. Quando ti manca gente come Rovella e Zaccagni lasci punti pesanti per strada. Questo per noi rappresenta l’anno 0, la ricostruzione, si passa dal vecchio, importante, al nuovo formato da giovani che costruiranno l’intelaiatura della Lazio”.
Sul mancato sostituto di Castellanos: “Non è che Castellanos non è stato sostituito adeguatamente, Maurizio preferisci una tipologia di giocatore che palleggia molto, quindi ha dato spazio a Maldini. L’ambiente si ricostruisce col lavoro ed il sacrificio. Tutte le componenti devono avere buon senso per tornare alla normalità”.

















