La Lega Serie A si dimostra sempre più approssimativa nella gestione dello spettacolo calcio. La prossima giornata svilita e mortificata con le gare più attese e coinvolgenti che vedranno impegnate le maggiori squadre del campionato in lizza per un posto in Champions, in un orario, quello delle 12.30, che con il calcio a poco a che vedere. Una decisione imbarazzante quella della Lega che vedrà scendere in campo contemporaneamente domenica alle 12.30 Napoli, Juventus, Milan, Roma e Como. La motivazione nasce dall’esigenza dovere garantire in piena sicurezza la disputa del derby capitolino vista la coincidente finale degli internazionali di Roma di tennis, in programma domenica pomeriggio al Foro Italico, a quattro passi dall’Olimpico. Difficile capire come non si sia potuto programmare il derby romano, e di conseguenza le altre partite ad esso collegato per esigenze di contemporaneità, di sabato pomeriggio con la sensazione sempre più netta che davvero il calcio sia nelle mani di incapaci.

















