Massimiliano Farris, viceallenatore dell’Inter oggi in panchina per via della squalifica di Simone Inzaghi, ha commentato il pareggio del match di questa sera contro l’Inter ai microfoni Dazn:
Sul match: “Il secondo tempo la dice lunga sul valore della nostra squadra. L’episodio del rigore ci ha messo sotto, il Napoli col proprio pubblico ci ha messo sotto e sono una grande squadra. Abbiamo ripreso la partita e abbiamo cercato di vincerla: abbiamo spento l’entusiasmo dei giocatori in campo e del pubblico. Ci va benissimo un punto anche se un pizzico di rammarico c’è: non scordiamo che abbiamo giocato il derby, loro hanno avuto tutta la settimana. L’episodio del rigore non vogliamo discuterlo assolutamente, ma siamo venuti fuori grazie alle nostre qualità”.
Come farete nelle prossime senza Barella e Brozovic? “Uno riposerà in Champions e uno in campionato”.
Su Dumfries: “In Italia arriva uno straniero che non conosce la lingua ed è stato etichettato come in difficoltà. Si è applicato, ha imparato quotidianamente. Nella lingua, negli schemi, nel personalizzare i suoi movimenti”.
Sui cambi: “La squadra stava facendo bene. Ma Sanchez è rimasto 5-6 minuti a bordo campo… Inzaghi era in contatto con la panchina, la condotta è stata quella giusta”.
Resti imbattuto. “Con l’Inter sì, con la Lazio ho preso una scoppola qui a Napoli…”
Su Lautaro Martinez: “Il talento c’è e il tempo è dalla sua, è un ’97. Si è guadagnato questa posizione nell’Inter: tra le sue capacità migliori ci sono i gol in acrobazia, affinerà la conoscenza con Edin ma il tempo è dalla sua. Lavora con grande determinazione, sente la maglia ed è uno dei nostri capitani in campo”.















