Il pomeriggio vissuto a Firenze da Massimiliano Allegri è stato particolarmente tormentato. A partire dal confronto con la squadra nell’immediato dopo gara fino ai pensieri ed ai dubbi che hanno accompagnato la serata del tecnico azzurro. I bene informati hanno parlato di un Allegri molto contrariato e non soltanto per il comportamento della squadra. Uno stato d’animo particolarmente turbato che gli aveva fatto balenare anche decisioni estreme. A non rasserenare tecnico ed ambiente anche alcune dichiarazioni di calciatori azzurri come quelle di Lang che si è lamentato non solo della sostituzione ma anche dall’essere stato ignorato in campo dai compagni. Lo stesso Lang due settimane fa si era reso protagonista, in allenamento, di un comportamento sgradevole nei confronti di Vergara che aveva portato alla esclusione dell’olandese dai convocati per la sfida con il Bologna. Anche le dichiarazioni di Milinkovic Savic, che rigirava ad Allegri la domanda fattagli nel post gara con la Fiorentina dove gli veniva chiesto in che modo la squadra poteva migliorare il suo rendimento, è abbastanza indicativa sulle distanze che in molti, nello spogliatoio, sembrano avere preso nei confronti dell’allenatore. L’impressione che. tra squadra, tecnico e tra gli stessi calciatori, ci sia un vistoso scollamento, è palpabile così come l’impressione che manchino figure capaci di compattare il gruppo e lo stesso con lo staff tecnico, figure che l’anno scorso avevano in Juan Jesus il punto di riferimento nello spogliatoio, Conte leader indiscusso ed Oriali un cuscinetto di personalità e spessore capace di mediare tutte le posizioni.














