Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intevenuto in conferenza stampa lal vigilia del match contro il Monza:
Sull’espulsione: “C’è poco da dire, tanto ormai è successa. Posso solamente dire che ho deciso di rinunciare al ricorso, non si sa mai casomai ne prendo 4! Il resto credo che il dispiacere più grosso sia che non siamo riusciti a portare a casa i tre punti, questa è la cosa più importante, il resto sono chiacchiere. Avrebbe e dovrebbe è condizionale, non è ha detto e ha fatto. Facciamoci una risata sopra, dispiace di non essere in panchina, io mi diverto. Chi andrà in panchina sicuramente farà molto meglio di me, ho uno staff molto bravo che non avrà bisogno di consigli dalla tribuna”.
Ieri Gasperini ha detto che ha pronunciato una frase infelice. “Non l’ho sentito assolutamente quello che ha detto Gasperini e le frasi riportate possono essere sbagliate. Voglio che questa cosa sia chiusa, non possiamo cambiare squalifica e risultato. Bisogna accettarla e lavorare. Siamo indietro in classifica e bisogna solo lavorare per migliorarla così come alcune situazioni di partita in cui al momento pecchiamo, magari tra un mese saranno cambiate le cose ma dobbiamo lavorare. I calciatori stanno migliorando di condizione, non dimentichiamo che abbiamo avuto McTominay fermo 2 mesi, Anguissa dal 5 settembre, Alisson fa dentro e fuori e anche Giovane si è fermato come pure Badiashile”.
Roma e Monza hanno concetti tattici simili. Quali cose viste con la Roma che vuole vedere replicate? “La squadra ha fatto una buona partita ma bisogna fare meglio nella distribuzione del gioco in certi momenti della partita. Quando potevamo avere un ottimo possesso palla abbiamo forzato giocate che in vantaggio di 2-0 potevamo distribuire meglio. Dobbiamo migliorare die dati, nei secondi tempi abbiamo subito troppi gol. In certi momenti della partita dobbiamo essere più bravi, ci sono momenti in cui le cose ti vanno meno bene e devi alzare di più l’asticella”.
Nelle ultime due partite hai switchato dal punto di vista tattico. “Se davanti alla difesa gioca Lobotka ha caratteristiche che dobbiamo cercare di sfruttare, se gioca Gilmour ci sono caratteristiche diverse, se gioca De Bruyne abbiamo un gioco più verticale. Bisogna sfruttare al meglio le caratteristiche. Kevin, nelle giocate a tagliare il campo e giocare palla a 50 metri, è straordinariamente bravo ma non può giocarle tutte, l’improntate è avere tuti a disposizione, i cambi diventeranno fondamentali”.
Anguissa ha fatto la svolta fisicamente? “L’unico modo per allenarsi è giocare, l’anno scorso ha giocato 13 partite, è anche bello riposato. Rrahamni è rientrato stamane con al squadra e anche lui l’anno scorso è stato fuori per tanti mesi. Dobbiamo essere bravi, ed un po’ fortunati, nel cercare che la squadra ottenga risultati riabilitando i giocatori”.
Come sta Vergara? Come lo intende in questo sistema di gioco? “Vergara è a disposizione, credo che Antonio abbia ottime qualità, è un esterno a cui piace giocare dentro al cambio, potenzialmente può fare 7 o 8 gol a campionato. Deve migliorare in tanti aspetti del gioco, soprattutto a livello di tattica e tecnica individuale”.
Hojlund molto generoso ma è a secco da 8 partite. Cosa potete fare per coinvolgerlo di più? Lucca può avere un’altra chance? “Lucca avrà le chance per giocare, ha fatto un ottimo precampionato poi è normale che lui è un ragazzo che sente un po’ di più le pressioni ma ha sempre dato disponibilità. Dobbiamo essere fiduciosi, se uno è bravo diventa più brao, se uno è scarso diventa più scarso. Hojlund sta molto bene, anche fisicamente. L’altro giorno ha avuto occasioni importanti e ha giocato molto bene con la squadra”.
La preoccupa la classifica? “Questo è un momento in cui parlare serve a poco, parlare serve sempre a poco. Siamo in ritardo di classifica, questo è oggettivo, dobbiamo rimboccarci le maniche lavorare e stare zitti”.
La fase difensiva è il tallone d’Achille di questa squadra. Come si fa a trovare un punto di equilibrio?“Noi siamo una squadra che prende 4 tiri nello specchio a partita. Bisogna vedere come subisci questi tiri a porta. I numeri sono un dato ma bisogna vederlo. Poi è un momento in cui dobbiamo lavorare meglio in certi momenti della partita come quando siamo vicini all’area. Dobbiamo continuare a lavorare. Gli errori ci saranno poi ci saranno momenti in cui le cose vanno meglio ed altri in cui le cose vanno peggio. Già nel primo tempo avevamo l’occasione per fare il 2-0 e per poco non facevamo l’1-1”.














