Un sabato pomeriggio amaro, quello consumatosi al Maradona con un Napoli che aveva illuso di potere iniziare la rimonta ma che, poi, si è dovuto rassegnare ai soliti limiti palesati in questa stagione: mancanza di un portiere degno di questo nome, una condizione fisica ancora approssimativa, carenze di organico ed un allenatore che ormai è superato e che non sembra avere dato niente ad una squadra che cinque mesi fa chiudeva al secondo posto dopo avere vinto anche la Supercoppa italiana. Un Napoli che al 24 ottobre, dopo appena 8 giornate, può già archiviare il campionato con la vetta lontana ben 11 punti con la Lazio che ha già doppiato gli azzurri così come domani, probabilmente, farà anche l’Inter. Un rendimento imbarazzante come una difesa che, tra campionato e Champions, in 11 partite ha già subito 18 reti. Un Napoli che contro i giallorossi aveva fatto ben sperare andando avanti di due reti ma che, complice un evidente calo fisico ed i cambi tardivi di Allegri, si è dovuto accontentare di un pari che per l’andamento del risultato lascia l’amaro in bocca ma che, alla luce di quanto visto in campo, può rappresentare un punto guadagnato. Un match sempre sulla difensiva, come testimoniano il netto predominio nel possesso palla dei giallorossi, 68% contro il 32% dei partenopei, e le conclusioni verso la porta ben 23 quelle degli uomini di Gasperini contro le 14 di quelli di Allegri. Un dato che deve far riflettere e quello dei tiri nello specchio della porta, 4 quelli dei giallorossi con 3 gol, 9 quelli degli azzurri con 6 parate di Gollini due delle quali miracolose. Non bastassero i problemi di gioco e risultati ci si mette anche De Laurentiis che al termine del match è sceso negli spogliatoi per complimentarsi con allenatore e giocatori anche se non si capisce di cosa c’era da complimentarsi: il decimo posto in classifica? Un pari interno dopo la sconfitta con l’ultima in classifica? Un gioco rinunciatario e difensivo che poco lascia allo spettacolo? La domanda la gireremmo volentieri al Presidente azzurro unico produttore e regista di questo Napoli.














