L’edizione odierna de La Repubblica ha fatto il punto sui tempi di recupero di Scott McTominay, centrocampista del Napoli, rientrato ieri a Castel Volturno dopo l’intervento di ablazione a cui si è sottoposto per risolvere un problema di fibrillazione atriale:
“Sono passati 17 giorni e il campione del Napoli ha finalmente indossato di nuovo la maglia azzurra, anche se al suo ritorno alla base si è limitato (da comunicazione ufficiale del club) a una seduta di lavoro personalizzato in palestra. Il piano di recupero del centrocampista è stato stilato in Inghilterra e prevede il graduale riavvicinamento all’attività agonistica dello scozzese, che prima di rimettersi a tutti gli effetti a disposizione di Massimiliano Allegri dovrà anche superare da regolamento una visita di controllo: per ottenere l’idoneità sportiva e il lasciapassare – provvisoriamente sospeso – per partecipare alle gare ufficiali. Serviranno dunque ancora cautela e pazienza: direttamente proporzionali alle sensazioni pure psicosomatiche del diretto interessato. Ma riabbracciare il principale protagonista del quarto scudetto, in un momento così complicato della stagione, rappresenta già di per sé una boccata d’ossigeno, per l’allenatore e per i compagni. McTominay è tornato e molto presto – si spera già alla ripresa del campionato il 10 ottobre al Maradona contro il Frosinone – il Napoli potrà contare di nuovo sul suo giocatore più forte, che è stato costretto a saltare le ultime quattro partite contro Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina. La sua assenza è stata la più pesante”.














