Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna:
Bivio molto importante in questa fase di stagione. Che approccio bisogna avere? “Domani per noi è una possibilità di iniziare a vincere in casa, non l’abbiamo ancora fatto ma abbiamo giocato solo con Como ed Arsenal. Ci sono oche chiacchiere da fare, veniamo da 3 sconfitte, c’è solo da fare. Il Bologna ha fatto un bel risultato contro il Sassuolo ed è ben allenata con buoni valori tecnici. Per noi domani è importante, è chiaro a tutti”.
Come stanno Anguissa e Neres? “Anguissa fuori, abbiamo fuori lui, McTominay, Marianucci e Giovane. Neres sta meglio e Lang è a disposizione. Abbiamo un numero sufficiente di giocatori per affrontare la partita nel migliore dei modi. Domani partita di grande responsabilità, abbiamo tempo fino alla prossima sosta per sistemare la classifica”.
Il Napoli viene da 3 sconfitte contro squadre di grandissimo livello. Ci porti nello spogliatoio? Di Lorenzo è una figura importante? “C’è solo una via, siamo solo noi che possiamo invertire il trend, nessuno ci regalerà niente. Con responsabilità e capendo l’importanza della partita, domani è improntate, le sconfitte cambiano l’umore. Se no sono bastate le prestazioni fatte in quel modo vuol dire che manca qualche pezzetto, domani va fatto quel pezzetto in più che ci creerà i presupposti per portare a casa la partita, cosa non facile, in questi moneti si vede più nero di quello che è, il risultato condiziona. Alle volte fai partite in cui non meriti di fare risultati e lo fai e viceversa. Domani indipendentemente dalla prestazione tecnica, che va fatta, anche con L’Arsenal l’abbiamo fatta, domani serve fare risultato, è molto importante. Di Lorenzo è un ragazzo molto responsabile. Di questi momenti in carriera ne abbiam passati tanti, l’importante è essere consapevoli del momento e affrontarlo con coraggio. Ci sono momenti in cui mancano giocatori e manca condizione, il calcio è una cosa meravigliosa perché c’è tanta imprevedibilità”.
Come ha visto dal punto di vista mentale la squadra? “In questi momenti qui meno si pensa e più facciamo, così è meglio. L’unica cosa da fare è fare cose migliori in campo. Analizziamo le partite come ogni settimana. Abbiamo preparato la partita, dobbiamo avere rispetto del Bologna e mettere quel qualcosina in più”.
Domani gioca Lang? “Domani vediamo, domani mattina. Ho ancora qualche dubbio. Le cose come quella di Lang ne succedono tantissime, ha chiesto scusa ed è finita. Abbiamo soluzioni davanti, vediamo domani mattina di buttar giù una formazione sperando di indovinarla. Poi abbiamo i cambi e la partita sarà lunga”.
Andare avanti col doppio play può aiutare la costruzione? “In tutte le partite c’è sempre qualcosa da poter far meglio, contro l’Arsenal abbiamo fatto una buona partita, potevamo fare meglio in costruzione e nelle situazioni potenziali abbiamo sbagliato la scelta nell’ultimo passaggio. Questo fa la differenza”.
Non c’è anche una questione legata alle prestazioni? “De Bruyne penso possa far meglio, l’altor giorno ha fatto una buona prestazione e sono contento ma in questi momenti bisogna fare qualcosa in più. Domani la responsabilità è molto importante, il riusltat0o va avanti alla prestazione. Non è vero che le prestazioni che abbiam fatto contro il Como, l’Inter e Arsenal sono insufficienti, però ci sono anche gli avversari che ti mettono in difficoltà. In quei momenti non devi subire, a Milano e col Como abbiamo subito ma abbiamo anche avuto occasioni. Se non è bastato questo allora serve qualcosa in più. Domani non c’è prestazione bene o male, è una partita che bisogna cercare di portare a casa”.
In fase difensiva è sempre un problema di scelte? “Difensivamente è vero che abbiamo subito tiri in porta ma paradossalmente abbiam subito più il primo tempo, che la palla era più o meno 52-48, poi abbiamo preso gol. Bisogna anche come avvengono i tiri da fuori. Affrontavamo una squadra come l’Arsenal che è molto forte. Abbiamo sbagliato molte scelte in fase offensiva, abbiamo avuto forse 6 occasioni a favore e non p0uoi permetterti, a questi livelli, di sbagliare 6 scelte di passaggio. Loro non lo fanno. Alle volte in difesa andiamo un po’ troppo sulle intuizioni di passaggio e non lo dobbiamo fare. Sono cose da migliorare. Domani l’obiettivo chiaro è il risultato”.
Il campionato si fermerà per un mese. L’anno scorso la squadra ha subito 43 infortuni. A che punto è la condizione? “Indipendentemente dai risultati, che cambiano ‘opinione, è chiaro che strutturalmente questa squadra ha bisogno di più tempo. Ci sono giocatori con meno partite nelle gambe e anche la struttura fisica è un fattore. Io credo che prima della sosta le nostre partite più difficili sono domani e Firenze, poi dopo la sosta sono sicuro che la squadra crescerà anche sulla condizione fisica”.
Su Anguissa: “Ieri ha avuto un risentimento e si è fermato, no è a disposizione”.














