Non bastasse il momento sportivo della squadra giunta alla sua terza sconfitta consecutiva e che naviga nei bassi fondi della classifica, non bastassero i continui infortuni che stanno colpendo una rosa già carente, a rendere più complicata la situazione in casa Napoli, è arrivata la dura contestazione delle sue Curve nei confronti di Aurelio De Laurentiis. In uno stadio che presentava molti spazi vuoti, il patron azzurro è diventato l’oggetto delle attenzioni del tifo organizzato delle Curve, dall’invito ad andarsene a Bari, ad offese più pesanti che andavano a toccare i natali del presidente, passando per i cori “Napoli siamo noi”, e poi “noi facciamo il c… che vogliamo”, ed ancora “non saremo mai come volete voi”. Tutti cori che hanno accompagnato in maniera massiccia il primo tempo al Maradona con squadra e tecnico, però, sostenuti fino al 90’ ed oltre.














