Il primo atto di Aurelio De Laurentiis appena giunto a Dimaro è stato quello di vietare le consuete sessioni di foto ed autografi che i calciatori azzurri, a turno, facevano con i tifosi. Motivazione ufficiale è l’aumento dei casi di covid in Italia anche se qui a Dimaro l’incidenza dei casi rispetto al resto d’Italia è davvero minima. Una decisione che potrebbe addirittura portare alla disputa a porte chiuse della prossima amichevole con il Perugia in programma domenica ed ad una serie di restrizioni che stridono con la politica adottata dal Governo sulla gestione della pandemia. Una decisione presa in autonomia dal numero uno del Club azzurro e che di sicuro non fare piacere alle istituzioni Trentine che vedono penalizzato l’intero ritiro.



















