Scivoloni in serie per il Presidente che dopo avere negato delle foto ad una giovane tifosa rea soltanto di indossare una maglietta non originale, senza pensare che non tutti hanno le possibilità di comprare le costose magliette ufficiali, si è ripetuto con un’anziana tifosa che indossava una felpa dello scorso anno comunque venduta ed acquistata nello store ufficiale qui a Dimaro e che alla richiesta di una foto si è sentita rispondere da De Laurentiis che non era possibile perché indossava una felpa della vecchia linea. Il clou durante un’intervista rilasciata ad un’emittente campana ad uno dei suoi fedeli scudieri nella quale il presidente attaccava senza mezzi termini le istituzioni trentine con un eloquente “Non siamo molto amati qui in Val di Sole”. Un De Laurentiis che si è ripreso la scena dopo i due anni di gestione Conte che lo avevano visto dietro le quinte e che è stato molto attivo nel mercato delle magliette, con due sedute giornaliere di firme allo store, con tanto di invito rivolto dallo speaker dello stadio durante la partita con la Carrarese anche se i tifosi lo vorrebbero più attivo su un altro mercato, quello dei calciatori.














