Nella giornata della sua migliore prestazione in azzurro, si incrina definitivamente il rapporto tra Lang e la tifoseria. Un amore mai sbocciato quello tra l’olandese e l’ambiente che fin dal suo arrivo è apparso più a suo agio con il microfono in mano che con il pallone tra i piedi. Comportamenti non sempre adeguati che anche quest’anno lo hanno visto finire in punizione, voci di una vita tutt’altro che da atleta ed un rendimento in campo quasi sempre insufficiente non lo hanno mai fatto entrare nelle simpatie dei tifosi che durante il match con la Lazio non gli hanno perdonato il polemico dito all’oreçchio e gli applausi ironici alle curve che lo hanno fischiato à ripetizione accompagnando il suo ritorno negli spogliatoi con duri cori di contestazione. Già a Porto Lang era stato l’unico a non andare sotto il settore ospiti per ringraziare i tifosi cosa che stavo facendo anche nel post gara con la Lazio prima di essere convinto dai compagni.














