Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Fox Deportes:
“Amo Los Angeles perché, in un certo senso, mi ricorda Napoli: qui ho casa e Hollywood è il mio ambiente naturale. Essere qui per un film sullo Scudetto, in un Paese dove il calcio deve ancora crescere, è molto importante. Spero che il Mondiale tra Stati Uniti, Messico e Canada possa aiutare lo sviluppo di questo sport. Tornerò qui in estate anche per seguire alcune partite”.
Sul legame con il cinema: “La mia storia parte da lontano, tra mio padre e mio zio che hanno costruito un percorso nel cinema internazionale. Io ho prodotto oltre 400 film, ma il calcio è un’altra cosa: è come un thriller, non sai mai come va a finire. Quando ho preso il Napoli era una scommessa, ma bellissima”.
Cosa non ha funzionato in questa stagione? “Ce lo chiediamo anche noi: troppi infortuni. Senza questi problemi forse avremmo potuto lottare per un altro Scudetto. Ora resta ancora una piccola speranza, ma non sarà semplice. L’obiettivo è fare meglio il prossimo anno”.
Su Conte: “Con lui c’è un grande rapporto, è una persona intelligente e vorrà garanzie. Oggi però la federazione è ferma, aspetta senza decidere. Se vorrà andare, non sarò io a fermarlo, ma credo che prima voglia certezze che al momento non ci sono”.

















