Secondo quanto riportato da Sky Sport, Romelu Lukaku, attaccante azzurro, ha deciso di rimanere in Belgio nonostante la richiesta del club partenopeo di essere presente a Castel Volturno per la ripresa degli allenamenti in programma nella giornata di oggi.
Big Rom, dopo l’addio anticipato al ritiro negli USA della sua Nazionale, aveva deciso di rimanere in Belgio per curare al meglio un’infiammazione all’anca, ignota all’interno della SSC Napoli, e per rimettersi in forma il meglio possibile in vista del rush finale di questa stagione di Serie A ed in vista del Mondiale in programma questa estate.
Lukaku è attualmente in terapia con Lieven Maesschalck, ex fisioterapista della Nazionale belga con il quale Kevin De Bruyne ha svolto il suo percorso di riatletizzazione dopo il grave infortunio al bicipite femorale, ed i tempi di recupero previsti per questo suo nuovo infortunio sono di circa 10 giorni.
Di seguito quanto riportato da Sky Sport:
“Romelu Lukaku ha deciso di restare ancora in Belgio. Nonostante fosse atteso entro oggi alla ripresa degli allenamenti, per preparare la sfida contro il Milan. Il giocatore non farà ritorno a Castel Volturno e dovrebbe essere messo fuori rosa dal club. L’attaccante, dopo il forfait con la sua nazionale, aveva deciso di trattenersi nel suo paese per curare l’infiammazione all’anca. I tempi di recupero, secondo chi segue la sua riabilitazione in Belgio e quanto riferito da Lukaku, sarebbero di 10 giorni. La posizione della società è sempre stata dura, fin dalla decisione presa venerdì di non rientrare in Italia nonostante l’impossibilità di prendere parte alle amichevoli internazionali del Belgio. Una scelta dettata dalla volontà di ritrovare la miglior condizione possibile in vista del finale di stagione. Da capire, dunque, quale sarà la decisione del club. Negli scorsi giorni, infatti, si era parlato di ultimatum e di un’eventuale multa nel caso in cui il giocatore non si fosse presentato alla chiamata. Al momento, non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale o avviso formale all’entourage del giocatore in merito a multe o a una possibile esclusione dalla rosa. L’ipotesi di provvedimenti drastici viene considerata come uno scenario estremo, che la società potrebbe prendere in considerazione soltanto nel caso in cui non si riuscisse a trovare una quadra definitiva sulla gestione del rientro. Proprio per scongiurare questa eventualità, i canali di comunicazione non si sono mai interrotti: le parti sono in costante contatto e il dialogo resta aperto per far combaciare le necessità dello staff azzurro con quelle dell’attaccante. La priorità assoluta resta quella di lavorare con equilibrio e responsabilità, mantenendo il focus sul pieno recupero di un elemento importante per la stagione del Napoli. Il fattore tempo, tuttavia, gioca un ruolo cruciale in questa fase. La data di oggi in cui è fissata la ripresa degli allenamenti a Castel Volturno, rappresenta infatti il vero spartiacque di questa vicenda. E Romelu Lukaku non sarà presente tra i giocatori in campo”.














