Torna a parlare Noa Lang e lo fa dal ritiro della Nazionale olandese attraverso Voetbal International. Le prime parole sono per Conte che in molti avevano dato come la causa della sua partenza: “Conte è un grande allenatore, mi ha voluto a tutti i costi in un grande Club come il Napoli”. L’esterno offensivo olandese parla poi del suo ambientamento nel calcio italiano: “Sotto l’aspetto fisico si lavora in maniera diversa, io ero abituato ad allenarmi divertendomi a fare partitelle e tirare in porta, a Napoli, invece, siamo andati in ritiro e per una settimana non ho visto un pallone. Però sentivo che stavo diventando più forte, anche quando stavo in panchina, avevo sempre la sensazione di essere pronto quando serviva, mi sentivo più pronto proprio grazie alla mia condizione fisica”. Sul perché abbia avuto poco spazio, Noa Lang lo spiega così: “A volte succede che non scatti la scintilla, ma non mi pento delle mie scelte, Napoli è stata un’esperienza formativa. Conte è e resta l’allenatore che mi ha voluto a tutti i costi, credeva davvero in me, ma alla fine giocavamo senza esterni offensivi, non potevo rischiare, c’è un Mondiale in arrivo ed a Napoli non avevo la garanzia di giocare e così quando si è fatto avanti il Galatasaray non ho avuto dubbi”.

















