Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni Dazn al termine del match contro il Verona:
Lukaku ha detto che prima di venire al Napoli era morto. “Al di là di come possa finire questa stagione io me la porterò dentro a livello di esperienza di carriera, mi sta dando tanto a livello di insegnamento nello gestire situazioni mai capitate. Non c’è solo il ritorno in campo ma anche l’aspetto umano e di avere pazienza e trovare la parola giusta usando a volte il bastone e a volte la carota. Questa annata mi sta proprio migliorando sotto tantissimi aspetti, gestire tutte queste situazioni non è una cosa semplice, per il futuro mi sento un allenatore molto più forte, rimaniamo in piedi cercando sempre la giusta situazione anche dal punto di vista umano. Romelu è da agosto che è fuori e sta facendo fatica, ha avuto un infortunio grave e so benissimo quanto lui soffra perché vuole aiutare il Napoli e me per il rapporto che abbiamo. Sto cercando di gestirlo nei migliori dei modi, ha mostrato miglioramenti ma non è ancora il Romelu che conosco. Questo gol gli deve dare morale, fiducia, e continuare a lavorare per tornare in condizione, ha anche i mondiali questa estate, ci tengo”.
Si aspettava un gol veloce dal rientro? “Romelu aveva avuto già altre due occasioni, una contro la Juventus ed una in casa. In area è un giocatore che pesa ed è inevitabile che se stai attaccando e metti la squadra avversaria a difendere la porta può diventare determinante. Oggi se c’è da attaccare lo spazio fa un pochettino più di fatica. C’era da vincere, l’abbiamo messo dentro e ha fatto il suo. Abbiamo bisogno di tutti”.
Gol importantissimo nella corsa Champions. Sta pensando al futuro con il Napoli? “Partiamo dal presupposto che io ho 3 anni di contratto, ho ancora un altro anno. Stiamo pensando al presente per disegnarci un futuro migliore possibile. Quando parlo ai ragazzi dico che anche nelle difficoltà dobbiamo prepararci il futuro migliore possibile ma ci sarà da lottare, in tanti hanno questa voglia e non sono nella nostra situazione. Stiamo cercando di recuperare anche un pochino di ragazzi. Vogliamo lottare fino alla fine, se giochi la Champions è un discorso se giochi l’Europa League o la Conference è un altro discorso. Stiamo raschiando dal fondo del barile, oggi avevamo tutto da perdere contro una squadra che ci ha messo tutto quello che aveva. Siamo stati bravi a portarla a casa, precedentemente meritavamo qualcosa in più viste le prestazioni”.
















