Il Collegio di Garanzia del CONI ha ufficialmente respinto la richiesta avanzata dall’Associazione Tifosi Napoli Maradona e dal Codacons inerente alla revoca dello scudetto 2018/2019 alla Juventus e la conseguente riassegnazione al Napoli, che chiuse quel campionato al secondo posto. Di seguito la nota dei legali:
“I sottoscritti Avvocati Enrico Lubrano, Angelo Pisani, Carlo Claps, Oreste Pallotta, in qualità di difensori del Codacons e dell’Associazione Tifosi Napoli Maradona, nel giudizio innanzi al Collegio di Garanzia dello Sport proposto dalla Società Juventus FC: Prendono atto Della decisione assunta in data odierna dal Collegio di Garanzia dello Sport, che ha ritenuto non ammissibile l’intervento ad opponendum presentato per il Codacons e per la Associazione Tifosi del Napoli nel ricorso proposto dalla Società Juventus; Ritengono Tale decisione del tutto erronea dal punto di vista giuridico, alla luce dei principi sanciti dalla giurisprudenza della Cassazione (n. 17351/2017), dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (n. 6/2020) e dallo stesso Collegio di Garanzia dello Sport (nn. 68/2022 e 73/2022), espressione dei principi del giusto processo, sanciti dall’Ordinamento Europeo, Statale ed anche Sportivo; Si riservano l’impugnazione della relativa decisione assunta dal Collegio di Garanzia dello Sport innanzi al TAR Lazio, ai sensi della legge n. 280/2003 e degli art. 119, 113 e 135 CPA, non appena saranno rese note le motivazioni; Ribadiscono Che l’obiettivo finale dell’azione assunta dagli stessi con il parallelo ricorso depositato al TAR Lazio in data 31 marzo 2023, consiste nell’ottenere la revoca dello Scudetto 2018-2019 alla Juventus e la sua assegnazione al Napoli (giunto secondo in classifica), alla luce dell’avvenuto accertamento del fatto che, con il sistema-plusvalenze, la Juventus ha alterato la regolarità del Campionato 2018-2019, come correttamente indicato nella decisione della Corte Federale di Appello della FIGC 30 gennaio 2023 (cfr. pag. 34 della stessa). Roma, 19 aprile 2023. I giudici hanno dichiarato inammissibili interventi ad opponendum del club Napoli Maradona e del Codacons all’appello della Juventus lasciandola da sola “in campo” ma noi impugneremo comunque davanti al tar questa ingiustificabile e illogica decisione che tutela solo il sistema e toglie ossigeno ai principi e valori dello sport del calcio e spezza le gambe alla giustizia e al contraddittorio come al giusto processo. Per noi è finito solo il primo tempo ma ora è’ iniziata la partita per far vincere la giustizia e i valori veri dello sport contro un sistema e la solita difesa dei privilegi medievali. Siamo allenati per la guerra di giustizia. Il collegio ancora non si è pronunciato sull’appello della Juve che insiste per la revoca delle condanne”.














