Al fischio finale, il Cholito Simeone ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky. “Il mister a fine gara ha fatto i complimenti a tutta la squadra, ha detto che non solo si gioca in 11 ma chi è entrato in quei 30 minuti ha fatto bene e che dobbiamo fare tutta la stagione così, ovviamente sapendo che non ci sono 11 giocatori ma una squadra intera”.
Due gol e tanta voglia di mettersi in mostra per Simeone che continua: “Cerco in queste amichevoli di dimostrare a me stesso che che voglio essere all’altezza sempre di questa squadra e dei miei compagni. Anche se sono amichevoli voglio fare sempre gol, voglio cercare di migliorarmi perché alla fine è sempre una una forma per farsi vedere e dimostrare che uno c’è”.
Sulle ambizioni l’attaccante azzurro continua: “La squadra ha giocatori forti perché, come è stato anche stagione scorsa, ci sono stati giocatori molto importanti, chi è entrato ha fatto molto bene, da chi ha fatto gol a chi ha difeso, credo che in questa squadra ci sono tantissime cose buone però la stagione è una nuova e, quindi, adesso bisogna non solo dimostrare quello che abbiamo fatto prima ma pensare solo a quello che stiamo facendo adesso”.
Sul suo futuro in azzurro, il Cholito continua: “È quello che ho sempre voluto, dal primo giorno, da quando c’era la possibilità di venire anche in prestito e volevo venire uguale con l’obiettivo e con la speranza di poter mostrarmi e far vedere che c’ero, che ci volevo stare, che volevo far parte di questa squadra e di questa famiglia e quando mi ha dato il messaggio il presidente sono stato molto contento, mi hai fatto i complimenti e spero di poterlo ringraziare dentro il campo non solo a lui ma a tutta la famiglia Napoli”.
Sulla nuova stagione Simeone ha le idee chiare: “Si parte con l’idea di voler difendere una identità, difendere una squadra, difendere una maglietta. La maglia azzurra si deve sempre difendere, vada bene o vada male. Quello che abbiamo fatto prima è stato grandissimo, ci aiuta tantissimo ad avere fiducia e ad avere possibilità che i tifosi possano darci sempre una mano. Pero, adesso, inizia una cosa nuova, con un nuovo allenatore. È una forma di dimostrare a noi stessi che vogliamo ripetere le cose fatte lo scorso anno però con l’idea sempre di vivere il presente difendendo la maglia è che l’unica forma per andare bene è dare tutto per la squadra”.
La chiusura è per il nuovo tecnico: “Gli piace molto essere aggressivi, stiamo iniziando adesso, sono i primi giorni, ovviamente tenendo l’idea delle 4-3-3 ma bisogna capire bene cosa vede su altri giocatori e forse può cambiare. Noi dobbiamo adattarci a tutto quello che il mister vuole perché ha delle belle idee, e questo è importante. Noi dobbiamo avere la piena fiducia e capire bene cosa cosa vuole così almeno possiamo fare il meglio dentro al campo”.














