Al termine del match con il Monza, Raspadori ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN: “Ciò che ho raggiunto finora è perché mi metto sempre a disposizione della squadra ed è frutto del lavoro quotidiano. Come squadra dobbiamo capire che non è una partita che può cambiare tutto, abbiamo visto nel cambio tra primo e secondo tempo che c’è tanta differenza di gioco e motivazioni e sappiamo che dobbiamo avere per 90 minuti ciò che abbiamo dimostrato nel secondo tempo”.
Sulla sua duttilità il giocatore non la vede penalizzante?
“Io l’ho sempre vista come una cosa positiva perché hai la possibilità di entrare a partita in corso quando vengono fatte altre scelte. Credo sia una fortuna, un valore aggiunto anche se in alcune situazioni non riesci ad essere te stesso al 100%“.
Sul suo ruolo di subentrante nel Club come in Nazionale, Raspadori chiude: “Io lavoro ogni giorno pensando al quotidiano sapendo che posso sempre migliorare. È chiaro che la continuità nel ruolo può aiutare, però sono convinto che nel quotidiano si possa lavorare e avere la giusta energia pur non essendo sempre titolare“.














