Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club partenopeo:
Cosa è cambiato tra la Lazio e la Cremonese? “Contro la Cremonese abbiamo messo più energia in campo rispetto alla sfida contro la Lazio, penso si sia visto. Eravamo più determinati anche nelle ripartenze e davanti la porta. Secondo me questo ha fatto la differenza”.
Difesa a 3 o a 4, come ti sei trovato meglio? “Dipende da partita a partita e dall’avversario come gioca, riusciamo sempre ad adattarci”.
Lancio lungo è un fattore ulteriore? “Passaggio corto o lungo facciamo tutto quello che serve al momento giusto”.
Traguardo Champions quasi raggiunto in un campionato pieno di difficoltà. “Chiaramente le difficoltà ci sono state in questa stagione, qualcuna l’abbiamo sofferta un po’ di più, ma si superano. Fa parte del percorso di un campionato, anche se per noi sono state tante quindi è stato un peccato. Comunque, ritengo che abbiamo fatto grandi cose”.
Orgoglioso di essere uno dei migliori pararigori in Serie A? “No, per adesso no. Quando finirò la carriera forse penserò a queste cose. Adesso non guardo le statistiche”.
Sabato si va a Como. Secondo te è la vera sorpresa del campionato italiano? “Non mi sorprende, giocava già molto bene l’anno scorso, è una buona squadra con un’identità di gioco molto chiara”.
Che differenze vedi tra gli altri campionati e la Serie A dopo 10 anni? “Ogni campionato è diverso, siamo in Italia, la casa del tattico. Non so cosa rispondere, ogni campionato ha la sua bellezza”.
Quale partita rigiocheresti? “Sicuramente quella con il Copenaghen”.
Cosa passa nella testa di un portiere quando devi fare un corpo a corpo con l’attaccante per chiudere lo specchio? “Fare di tutto per non prendere gol, basta”.
Ami giocare fuori dai pali. “Alla fine il calcio è gioia e bisogna divertirsi in ogni momento che si è in campo”.
Quale cosa ti ha sorpreso di più di Napoli? “Sapevo anche prima di venire qui a Napoli che è una città che vive il calcio a 360°, ma non mi aspettavo che il tifo fosse così coinvolto, è stata una sorpresa molto positiva”.
















