Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampaal termine del match di questo pomeriggio contro il Verona:
Sulla gestione di Raspadori: “Non era facile, quando metti 4 attaccanti puoi vincere o puoi perdere. Ero indeciso, c’erano tantissimi attaccanti in campo. Un allenatore quando deve prendere una decisione del genere ci pensa. Una cosa la dai ma può togliertene un’altra. Grazie a quello che è successo il risultato ha premiato noi”.
Verona pericoloso sulle palle inattive. Come si può risolvere? “Noi se voi guardate siamo una squadra che gioca a calcio. Nella prima mezz’ora li abbiamo schiacciati. Siamo abbastanza piccoli come statura e qualche volta si può soffrire anche se guardate il gol è saltato in mezzo a due di cui uno era grosso…”.
Seconda rimonta. A questa squadra serve prima prendere uno schiaffo? “Questa squadra a quello che mi dicono quando prendeva uno schiaffo si afflosciava. Le mie squadre fino a che non fischia l’arbitro non mollano. Una squadra così nuova ha incarnato questo spirito. Secondo me si deve far così, combattere fino all’ultimo minuto anche se si prende unno schiaffo”.
Su Kvara al centro: “Mi piace tanto, se fosse solo per lui lo farei giocare sempre lì, il problema sono gli equilibri. Quando fai un centrocampo a 2 questa squadra ha sempre fatto fatica. È già la seconda volta che questa scelta ci ripaga. Bisogna vedere se la squadra regge questo atteggiamento tattico”.
Ora 16 finali. Quanto inizia a crederci la squadra? “Speriamo che sia cambiato il vento. Spero proprio che sia l’inizio di un percorso nuovo. Grazie a dio il mercato è finito, siamo questi e bisogna fare 16 finali più la Champions, vedremo dove riusciamo ad arrivare”.














