Oliver Glasner, allenatore dell’Eintracht Francoforte, è intervenuto in conferenza stampa nel postpartita del match di Champions League contro il Napoli:
“Il Napoli è stato decisamente più forte ma sono orgoglioso di come si è sviluppata la nostra squadra. Dobbiamo accettare il risultato con tranquillità”.
La partita si è sviluppata come aveva ipotizzato? Sulle assenze di Kolo Muani e Lindstrom: “Penso che siamo stati più offensivi rispetto all’andata ma il Napoli si è difeso bene. Abbiamo avuto un paio di azioni dove potevamo fare di più. Non parliamo degli assenti, semplicemente il Napoli è stato più forte”.
Maglia numero 12 per i tifosi? “Si era per i tifosi”.
Vi sareste augurati un finale di partita diverso? “Sono un allenatore non un politico, non mi interesso della criminalità ma sono sempre contrario che sia a Napoli o in Germania. Parliamo di sport”.
Voleva provare questa difesa a 4 però il Napoli si è coperto bene e sull’1-0 c’è forse stato un errore. “Quando abbiamo provato la catena a 5 abbiamo ricevuto più pressione. La maggior parte delle occasioni da gol sono nate da nostri errori. Osimhen ha saltato tantissimo, è stato incredibile. Abbiamo perso la palla e quando lasciamo il lato sinistro scoperto per Politano è più facile”.
Il Napoli è a livello dei top club europei? “Si lo penso, il Napoli riporterà lo scudetto a casa dopo 30 anni, sono incredibilmente stabili in fase difensiva, sono i migliori in serie a. Li vedo decisamente, non posso fare paragoni con la premier, ma solo allivello top come il Bayern”.
Non siete riusciti a segnare neanche un gol. “L’Ajax ne ha presi di più… Abbiamo incontrato una squadra molto forte, non siamo riusciti a segnare. Il livello del Napoli era troppo alto per noi”.
Sulla classifica: “Abbiamo vissuto questa partita, andremo in Europa League ma comunque non sarà un problema, sono serate molto importanti. Penso che abbiamo fatto molto bene nel gruppo e adesso proviamo a fare più punti possibile in Bundesliga. Se mi avessero se mi avessero chiesto se saremmo arrivati a marzio ancora in tutte e 3 le competizioni avrei messo la firma….”.
Quanto è grossa la delusione? “Ci saremmo potuti allenare di più ma adesso viene anche la pausa per le nazionali. Sarebbe stato bello avere più tempo ma dobbiamo accettare che non siamo ancora pronti per giocare a questo livello. Dobbiamo saper valutare bene e accettare questa sconfitta”.














