Dopo gli eventi della scorsa domenica 2 aprile, nella giornata di oggi è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport il Questore di Napoli, Alessandro Giuliano, che ha posto sotto i riflettori il tema caldo dell’ultima settimana: il tifo sugli spalti. Queste le sue parole: “Gli arresti e i Daspo? Dobbiamo garantire la sicurezza delle attività sportive e dei cittadini. Questo non significa che lo stadio non sia sicuro. C’è una stragrande maggioranza di persone che tifa e si diverte. Ma chi sbaglia, paga. E ci sono indagini in corso. Le proteste degli Ultras per bandiere, striscioni e megafoni? Esistono regolamenti, a Napoli come in tutti i grandi stadi italiani, abbastanza simili fra loro. Basta farne richiesta nei tempi giusti e ottenere l’autorizzazione. I tifosi del Milan l’hanno fatto e non ci sono stati problemi. Così come nel settore distinti del Maradona ci sono striscioni esposti da tempo, perché sono state seguite le procedure con le relative autorizzazioni. Perché oltre al testo, che non deve essere offensivo, il materiale degli striscioni non deve essere infiammabile. Sempre per la sicurezza dei cittadini. Non sono tollerabili violenze e prevaricazioni. E sul rispetto della legalità la società azzurra è attenta. Non ci sono molti presidenti come De Laurentiis che prendono una posizione così netta su queste problematiche. Per la festa scudetto stiamo provando a prevenire ogni tipo di criticità”.














