Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis una lunga intervista al quotidiano tedesco Bild nella quale ha parlato di camèpionato, Champions e mercato. Le prime parole subito sulla prossima sfida ai tedeschi dell’Eintracht e sul cammino del Napoli in Champions: “Non dobbiamo pensare di essere migliori dell’Eintracht. Il duello contro il Barcellona dello scorso anno la dice lunga, e in pochi avrebbero scommesso su di loro. Non stiamo commettendo lo stesso errore che avrebbe potuto fare il Barcellona. Abbiamo una squadra forte, ma le migliori squadre d’Europa e del mondo sono in Champions League. Credo che il Napoli possa vincere la Champions League, proprio come i bookmaker, che ci vedono però anche come il quarto o quinto candidato più probabile. Certamente alcune squadre sono più forti. Vedremo”.
Le attenzioni dei grandi Club europei calamitate da Osimhen non preoccupano De Laurentiis che rassicura così i tifosi azzurri: “Non è in vendita. I nostri giocatori sono richiesti ma non devo vendere nessuno perché non abbiamo debiti”.Infine sul cammino in campionato che sta diventando una marcia trionfale Adl concluse: “Lo scudetto sarebbe il giusto culmine di un decennio straordinario. Per la città significherebbe prestigio, buoni affari e prosperità. E’ un riscatto. In estate abbiamo avuto il coraggio di ringiovanire la rosa e Spalletti ha saputo far gioca
re la squadra in modo spettacolare e vincente. Se hai una buona squadra, in una società sana e con un grande allenatore, perché dovresti crollare? Siamo come un’azione in borsa che sta salendo. Se non stanno accadendo cose negative e fuori dall’ordinario, non c’è motivo per cui dovremmo perdere terreno. Non penso alla paura, sono fondamentalmente un guerriero”.














