Cesk Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni Dazn nel prepartita del match contro il Napoli:
Il caldo è un elemento? “Sì, ha un impatto importante. La partita si deve giocare in maniera intelligente, se corriamo dietro la palla dopo 30 minuti, vista anche la continuità aumentata, ci fermiamo. Dobbiamo saper gestire bene i momenti”.
Come vive il cambio di status del club? “Non lo sento e non lo vedo. Cerchiamo sempre di crescere ma alle oltre ti devi fermare un po’. Non so dove sono, tutti parlano di ‘da Serie B alla Champions in 2 anni’. Ora va tutto bene ma se un giorno non va più che facciamo? Dobbiamo avere responsabilità ma anche saperci fermare”.
Come si sta integrando Liberali? “Molto bene, è un 2007 con prospettiva importante. Mi è piaciuto il suo percorso l’anno scorso, in 6 mesi ha accumulato 90 minuti e poi è stato il migliore della Serie B. Ci credo a queste cose, mi fanno capire molte cose sulla mentalità, mi ha detto che voleva venire a giocarsela anche con Nico Paz. Oggi non c’è pazienza per lottare per questo sono contento”.
Gli acuisti ti possono dare di più? “Dobbiamo stare a attenti al livello delle partite in Champions. Mi ricordo di aver giocato in Liga ed in Premier ma in Champions c’è un’aura diversa. Abbiamo provato ad alzare il livello, penso che piano piano dobbiamo ricostruire una squadra. Avere giocatori di maggior livello non ti garantisce di avere una squadra più forte”.














