Matteo Politano, attaccante del Napoli, è intervenuto ai microfoni Sky al termine del match di Champions League contro il Porto:
Ci metti sempre la faccia. “Ogni tanto mi piacerebbe che venisse anche qualche altro compagno a dare le spiegazioni, non solo noi italiani. Ma va bene così, io ci metto la faccia come ho sempre fatto”.
Non abbiamo visto i progressi sperati. “Assolutamente no, nel primo tempo avevamo anche approcciato bene, poi abbiamo subito tre calci d’angolo con due gol e una traversa dello stesso giocatore. C’è poco da spiegare, cose che non possiamo subire visto anche la stazza che abbiamo dietro”.
Il gruppo è unito? Giusto affidarsi ancora ad Allegri? “Assolutamente non era un attacco verso nessuno. Siamo col mister, stiamo faticando ma dobbiamo raggrupparci. Ora abbiamo l’ultima partita, poi spero di recuperare qualche giocatore e che da lì possa iniziare il nostro campionato”.
Perché il Napoli si scioglie nei secondi tempi? “Non lo so, ce lo siamo chiesti anche noi. A volte non è una questione di tattiva, perché siamo tutti dietro al pallone, ma manca la cattiveria e non c’è la sensazione di pericolo”.














