Marco Landucci, vice-allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni Dazn al termine del match contro il Monza:
“Il calcio è cambiato, è cambiata anche questa cosa del portiere. Abbiamo due portieri forti e decidiamo in funzione della partita. Bisogna anche recuperare, anche dal punto di vista mentale. Oggi Vanja si è fatto trovare pronto, sono molto contento di lui e della squadra”.
Avete cambiato poco rispetto alle aspettative. “Sapevamo che per noi era determinante, la prima partita importante era questa. La squadra ha fatto partite molto serie ultimamente, vincere con il Bodo non è semplice, l’anno scorso ha buttato fuori l’Inter. Con la Roma non siamo stati premiati, la Roma è una grande squadra che penso lotterà per lo scudetto assieme all’Inter. Stasera siamo contenti e torniamo a casa con i tre punti che è la cosa determinante”.
Spazi sfruttati fino alla fine. “Si, abbiamo preparato la partita correndo in avanti. Ras ha fatto una grande partita, peccato, poteva fare un altro gol ma sono contento che oggi l’ha trovato. Nel primo tempo potevamo far meglio, il mister mi aveva chiesto di sfruttare tutto il campo ma alle volte abbiamo fatto errori tecnici. Nel secondo tempo moto bene, siamo contenti”.
Il lavoro che state facendo è anche sui tempi di gioco? Come sta Lobotka? “Non lo so, domani vedremo, ha preso una brutta botta e gli è rimasta sotto la caviglia, domani farà la radiografia. Mi dispiace per questo infortunio, il ragazzo è un professionista esemplare, speriamo possa rientrare il più presto possibile”.
Il Napoli ha bisogno di tempo? Contro la Juve sarà una conferma? “Chi lo sa, le parole non servono, servono i fatti. Vedremo domenica. Penso che questa squadra abbai da poco il centrocampo costruito per giocare. La differenza la fanno i giocatori forti e Scott è rimasto fuori un mese così come Anguissa. A Venezia era mancata cattiveria sotto porta. Dobbiamo continuare a pedalare e pensare partita dopo partita”.














