In molti potrebbero eccepire che era una partita senza senso ma questa eccezione non mi trova d’accordo per una serie di motivi: innanzitutto perché va onorato lo scudetto appena conquistato, poi perché bisogna avere rispetto per i tifosi che, anche a Bologna, erano presenti in massa e meritavano tutt’altro finale, ed infine perché c’era la possibilità di superare uno storico record, quello del maggior numero di punti in campionato della storia del Napoli, che resta legato al Napoli di Sarri, quello dei 91 punti. La formazione iniziale di Spalletti ed i cambi effettuati nel corso della gara, invece, sono andati contro tutti i motivi sopra evidenziati con in campo giocatori che con la massima categoria hanno poco a che vedere. Però, così come a Monza, si sono avute le conferme che molte delle seconde linee non sono all’altezza di una squadra di vertice e, molti, nemmeno all’altezza della serie A. Indicazioni chiare che richiedono gli opportuni interventi da parte della società.














