Francesco Farioli, allenatore del Porto, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Napoli:
“Riconosciamo le qualità del Napoli, è chiaro che domani alcuni giocatori non giocheranno, ma loro hanno qualità sufficienti per collocare altri giocatori in campo. Sarà una squadra molto competitiva. Io sarò capace di aggiustare la mia squadra e preparare una squadra competitiva. Sono due volte campioni negli ultimi due anni, è una squadra fortissima. Dobbiamo sfruttare le nostre possibilità al massimo per fare una bella partita.
Ho una visione diversa, il mio obiettivo è arrivare in attacco e segnare. In alcuni momenti abbiamo avuto problemi, ne abbiamo già parlato, ma ciò rafforza la voglia di arrivare ai nostri obiettivi. Sono qui da 60 partite, siamo sempre stati una delle squadre col maggior impatto, siamo riusciti a fare avanzare il pallone. Non abbiamo recuperato tanto, sono state partite difficili, ma abbiamo messo la voglia giusta di voler vincere. Domani sarà lo stesso, anche se giochiamo con una squadra che riesce a lanciare il pallone a 80-90 metri dalla porta. Abbiamo giocatori che riescono a fare il giusto pressing, saremo lo stesso Porto di sempre.
È più facile scegliere la playlist per l’allenamento che suonarla durante la partita. Vogliamo andare in campo con voglia e determinazione, rispettiamo tanto il Napoli. È una società che da quando c’è De Laurentiis è stabilmente in Champions e ha vinto due campionati. Ci saranno tante difficoltà, ma la sfida deve motivarci per raccogliere punti in Champions League.
Infortuni? Con lo staff ci siamo messi nei panni dello staff tecnico del Napoli per capire chi saranno i titolari, penso ci siano possibilità e soluzioni per mettere in campo una squadra competitiva. Noi ci faremo trovare pronti. Abbiamo pensato alla nostra formazione oltre che a quella di Allegri che farà le sue scelte. Molto dipenderà da come il Napoli scenderà in campo, noi ci faremo trovare pronti e preparati per 4/5 scenari che possono presentarsi ad inizio partita o a gara in corso. Anche noi abbiamo le nostre assenze e dobbiamo trovare soluzioni.
È una sfida a scacchi, con degli aggiustamenti da prendere se si sposta un pezzo. Ho avuto la fortuna di girare in tante nazioni con club che mi hanno dato opportunità e grandi club che mi hanno dato esperienze di altissimo livello. Qui ho iniziato a vincere, è una cosa importante anche per gli allenatori. Valuto con piacere la mia esperienza fino ad ora con grande gratitudine verso le persone che me l’hanno data.
Esperienza in Italia? La Serie A ha già un sacco di volti nuovi, quelli più esperti sono allenatori di grande qualità e di grande esperienza che continuano a dare tanto al calcio italiano. Non per ultimo il mio caro amico Max Alvini, viviamo a pochi km di distanza, si è affacciato tardi alla Serie A, ma sta sorprendendo tutti. Poi ci sono allenatori di grande esperienza come Allegri, rappresenta uno dei riferimenti massimi del calcio italiano. I numeri parlano chiaro. Se uno prende i numeri di occasioni create la produzione offensiva del Napoli è di alto livello. Sono una squadra che costruisce tanto, alcuni risultati non hanno rappresentato la performance. È successo anche a noi, questo è il calcio e queste situazioni possono capitare. Quello che conta è la performance, il risultato, ma poi nelle valutazioni serve lucidità nel contestualizzare quello che succede, cercando di essere lucidi. Domani abbiamo una squadra importante.
De Laurentiis? Dopo la prescrizione non c’è niente da aggiungere.
Futuro? Il futuro chi lo sa, vedremo.
Chi parte favorito? Anche noi abbiamo i nostri infortunati, è una partita su chi manca in parità. Per quanto riguarda chi andrà in campo, credo che parlare di favoriti sia difficile da dire. Sarà una partita nella quale gli equilibri faranno la differenza, la capacità di scegliere i momenti giocherà un ruolo fondamentale. Vogliamo fare la differenza con desiderio e voglia di raccogliere punti davanti ai nostri tifosi. Ci daranno l’opportunità di tirare fuori qualche energia in più”.














