Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Como:
Partite come queste si vincono anche grazie ad episodi. Quanto ha inciso la mancata espulsione? “Non andiamo sempre sui discorsi arbitrali, quest’anno diventa anche noioso andare sempre su questi discorsi. Lasciamo stare, penso che così come noi allenatori dobbiamo allenare bene i nostri ragazzi così rocchi debba migliorare gli arbitri ed il VAR ad essere migliori. Chi più e chi meno si stanno lamentando tutti. Va bene così, cerchiamo di andare avanti sperando che in futuro possano migliorare ed essere più coraggiosi non dipendendo da altre decisioni”.
Avete subito l’undicesimo rigore della stagione. Cosa si può migliorare? “Sicuramente in questo dato ci sono rigori gisti come quello di questa sera e altri che sono da obiettare in maniera importante. Forse siamo la squadra che ha subito più rigori contro e siamo una delle prime squadre per minor tiri in porta subiti. Dobbiamo fare più attenzione con le braccia per non dare adito a situazioni che possono penalizzarci”.
Quanto è grande il rimpianto di non essere arrivati nelle condizioni per giocarsela? “Siamo viaggiando così da tantissimo tempo ed è andata sempre peggiorando. Chi ha avuto seri infortuni non si è ancora ripreso, compreso Romelu che non è a posto, c’è poco da dire, non è Lukaku. C’è sicuramente l’amarezza da una parte di non poter far fronte a tutti questi impegni con qualche piccola arma in più, dall’altra parte c’è la soddisfazione che in una situazione di emergenza te la stai giocando sempre contro tutto e tutti, non dimentichiamo che il Como ha 41 punti ed è venuto a organico completo e non giocava da 10 giorni. Nonostante tutto è stata decisa ai rigori. Sicuramente c’è amarezza di aver le braccia legate, di essere comunque costretto a cercare di trovare sempre soluzioni su soluzioni. Oggi si sono visti i due nuovi ragazzi che sono arrivati nel mercato di gennaio, che comunque potevamo fare solo a costo 0. Scelta della società, io mi metto a disposizione per far rendere al massimo quello che mi viene messo a disposizione sapendo che la situazione non è rosea. Prima mi chiedevano se ora con un impegno alla settimana possiamo puntare allo scudetto, ma se siamo in 10! Dobbiamo continuare a indossare l’elmetto e dare il massimo, poi alla fine del campionato tireremo le somme, non dimentichiamo che in due anni abbiamo vinto scudetto e supercoppa. Poi vedremo dove siamo arrivati, se riusciremo a conquistare un posto in Europa. Si tireranno le somme tutti insieme e vedremo cosa faremo”.
Ennesima prestazione di Vergara. Questo ragazzo sta dando una mano. Importante anche la prestazione dal punto di vista fisico del Napoli. “Io, ripeto, di cose positive ne vedo tantissime nella disgrazia. Se questi ragazzi non avessero questa voglia di non arrendersi e di difendere lo scudetto, sarebbe un’annata disastrosa. E invece siamo lì a combattere. Oggi abbiamo combattuto con il Como a ranghi completi e noi abbiamo giocato 3 giorni fa subendo altre perdite. Hanno anche giocato due nuovi e sapete che ci vuole tempo per inserirsi. Poi sì, siamo usciti da Champions e Coppa Italia… Ma che posso farci. Facciamo quello che possiamo fare. Ringrazio i tifosi, sono gli unici a capire gli sforzi che sta facendo la squadra per restare lassù. Due anni, scudetto e supercoppa. Da adesso inizio a fare il segno del due a ogni conferenza e inizio a elencare le squadre che hanno zero titoli…”.

















