Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni Sky al termine del match d’esordio in Champions League contro il Manchester City:
“Sentivo di amaro in bocca sui McTomnay… Penso che tutti siano rimasti con l’amaro in bocca. Abbiamo preparato una partita come l’abbiamo giocata nei primi 20’. L’espulsione ha cambiato la partita, non voglio dire se è giusta o no perché non l’ho vista. Già è difficile giocare contro il City 11 contro 11. Poi nei primi 20’ ho visto cose buone, non penso avrebbero fatto una partita facile. In 10 diventa impossibile”.
Quanto le è pesato togliere De Bruyne? “A volte il diavolo ci mette la coda, c’è un destino beffardo. L’anno scorso abbiamo subito una sola espulsione. Era l’unica cosa che potessi fare, è dispiaciuto anche a me che mi sono privato del suo apporto e a lui abbiam tolto la soddisfazione di giocare gran parte della partita nel suo vecchio stadio”.
Non abbiamo potuto vedere la dimensione totale del match. Ti ho visto arrabbiato verso la fine. Cosa c’è di negativo? Ti aspettavi qualcosa in più? “Sinceramente io sono molto onesto, nei primi 20’ ho avuto al sensazione che avessimo preparato la partita nel modo giusto. Con la palla potevamo arrivare a fargli male, questa è stata la mia sensazione. Mi dispiace, queste son partite che un’espulsione le rovina, non puoi fare le giuste valutazioni. Fare partite del genere è già difficile poi trovarsi in 10 contro 11 dopo 20 minuti… Poi dopo un po’ subentra la stanchezza, al 70’ ho fatto 32 sostituzioni perché avevano dato tanto. Per Politano è cambiata completamente la partita, lui non è un quinto, se deve stare fisso lì si esaltano non dico il difetto ma non è un quinto, ci siamo snaturati e abbiamo provato a portarci a casa il risultato. Però sono contento della voglia, dell’abnegazione dei ragazzi. Esco dalla partita con sensazioni positive. Queste sono le mie pèercezioni”.
Al Napoli serviva un gol. “Queste son partite in cui sei costretto a difenderti. Noi prendiamo gol quando vogliamo andare a pressare una palla da fallo alterale, lì sbagliamo. Quando giochi contro squadre di questo livello, già è difficile 11 contro 11, e quando rimani in 10 dev9 fare una partita di contenimento e sperare in una ripartenza. L’abbiamo dovuto fare, quando abbiam cercato di riaggredire alti abbiamo preso gol. Dobbiamo essere un pochettino più attenti, questo è eccesso di generosità, dobbiamo essere più maturi nel capire le situazioni. Sono comunque contento dell’0atteggiamento dei ragazzi. Poi era la prima volta che rimanevamo in 10, l’anno scorso non è ami successo, questo fa capire la pulizia dei ragazzi. Oggi avversario più difficile. Io ho visto cose positive nell’atteggiamento dei ragazzi, col piglio con cui sono venuti qui di giocarsela alla pari. Ero più arrabbiato per il finale contro la Fiorentina. Noi non vogliamo difenderci così, queste sono partite dove se non stai con la testa in campo poi predi le goleade”.

















