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Conte in conferenza stampa: “La parte finale non mi è piaciuta, siamo andati in affanno…”

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Antonio Conte, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampaal termine del match di questa sera contro la Fiorentina:

  Il calcio è sempre in evoluzione, bisogna aver la voglia di mettersi in discussione e cercare di prendere queste evoluzioni per rinforzare la squadra. Penso che sicuramente abbiamo fato tuina buonissima partita contro una Fiorentina che, on dimentichiamolo mai, negli ultimi 3 anni è arrivata in finale o semifinale di una competizione europea. Sono anni che fa parlare in Italia ed in Europa. Va dato merito a noi che siamo venuti su un campo diffusile a fare una partita di una certa importanza. La parte finale non mi è piaciuta, siamo andati in affanno, abbiamo rimesso un po’ in gioco la Fiorentina. Su questo dobbiamo migliorare. Ai ragazzi voglio bene come un papà, loro lo sanno, ci sono tante cose in cui dobbiamo migliorare. Oggi sono entrati Milinkovic-Savic, Beukema e Hojlund, questo è stato importante, abbiamo bisogno di tutti. Abbiamo portato dentro tanti calciatori per completare la rosa visto che era improponibile affrontare quest’anno con la rosa dello scorso. I nuovi si stanno mentalizzando nella giusta maniera. Hojlund ha 22 anni e al Manchester era fuori, così come McTominay. Prendiamo dei giocatori per cercare di farli crescere e portarli ad un livello superiore”.

Come sta Meret? “La preoccupazione mi è venuta dopo il colpo subito da Vanja. Alex ieri ha accusato un affaticamento al flessore, stamattina hanno fatto delle analisi e hanno visto che c’era un qualcosina e quindi si rischiava. Prendiamo il bicchiere mezzo pieno, ha debuttato Vanja. Ho due portieri titolare e sono molto contento della prestazione”.

Su Hojlund titolare: “Le scelte sono dovute a quello che vedo in allenamento. Il ragazzo si è calato subito nella realtà, gli abbiamo detto che movimenti doveva fare, poi ha già giocato il calcio9 italiano e rimane il fatto che il Manchester United è una superpotenza. Detto questo, ha 22 anni, sta a me continuare a lavorare con lui e con Lucca, con tutti i ragazzi che sono arrivati. Tutti tranne De Bruyne stanno facendo uno step in alto venendo a Napoli. Non bisogna né esaltare né ammazzare le persone”.

“Volevo ricordare Daniele, l’anno corso non sono venuto in conferenza, son tornato qua oggi e comunque sentivo un’aria particolare e quindi lo voglio ricordare. Starà sempre con noi, lo volevo ricordare”.

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