Qual’è il motivo per cui questa squadra deve segnare un gol in più dell’avversario? “Perché siamo portati ad attaccare, perché non ci piace difendere, o meglio, perché siamo più portati al gioco offensivo, sia per le caratteristiche dei miei giocatori che per le mie idee di gioco. Lo siamo sempre stati. Ci stiamo lavorando, ma credo che dobbiamo insistere molto sui nostri aspetti positivi, limando le situazioni che ancora non ci vedono così attenti in fase difensiva”.
Come sta la squadra da uno a dieci? “La squadra oggi sta bene, da dieci, tra due settimane non lo so; abbiamo lavorato bene, stiamo bene di testa e di gambe. Abbiamo avuto un periodo che ci ha aiutato giocando una partita a settimana, nei carichi, nel recupero fisico e mentale. Ora 5 partite in 15 giorni, le affronteremo una alla volta”.














