Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha commentato la sconfitta del match di questa sera contro la Lazio in conferenza stampa: “Abbiamo trovato una squadra molto precisa nelle coperture degli spazi. Ci hanno scoperto gli esterni e noi siamo andati a giocare là ma una volta arrivati non siamo stati bravi a scegliere, anche se abbiamo avuto le occasioni per far male”.
Ha il rammarico di aver preso gol nel momento di costruzione migliore? “Il rammarico è per aver preso gol non per il momento in cui avviene. Poi c’è stata la reazione della squadra accompagnata da un pubblico fenomenale. È importante non vedere atteggiamenti negativi, dentro gli spogliatoio sono tutti con la testa bassa, sono dispiaciutissimi. Ho visto un corretto atteggiamento della squadra”.
È mancato l’impatto dei subentranti. “Non siamo riusciti a metterci quella freschezza che tante volte abbiamo messo. È quasi sembrato come se la partita non fosse stata minimamente cambiata da quelli che sono entrati ma ci può stare, la cosa difficile è determinare appena entri una svolta. Ho visto delle cose fatte bene, da un punto di vista di corsa, di riaggressione. Si poteva fare meglio nella qualità dei passaggi”.
Si aspettava una Lazio così compatta? “Ieri l’abbiamo detto che avremmo trovato la porta chiusa a doppia mandata, non siamo stati bravi d entrare in un paio di situazioni. Loro coprono qualsiasi linea di passaggio per entrare in area di rigore, c’era da fare sempre da fare il cross sul secondo palo dove c’era un po’ più di spazio. Dentro l’area di rigore ci portano tutta la squadra. Oggi abbiamo avuto meno qualità di sempre”.
Negli ultimi 15 minuti si poteva fare qualcosa di diverso? “Ragazzi è così, abbiamo fatto meno qualità. Potevamo fare qualcosa di diverso in diverse occasioni. Forse troppa frenesia”.
Tra 8 giorni c’è l’Atalanta. Come lavorerà sulla testa dei ragazzi? “Si lavora come si è sempre lavorato, voglio vedere gente che ritorna con gli atteggiamenti corretti ma non ho dubbi per quello che ho visto stasera negli spogliatoi. Ovviamente si faranno delle analisi per vedere cosa potevamo fare di diverso”.














