Gli azzurri tornano al successo al termine di una gara complicata che ha visto la squadra di Conte soffrire più del dovuto per piegare un Sassuolo in emergenza così come del resto i partenopei. A destare le maggiori preoccupazioni gli ennesimi infortuni muscolari di Rrahmani e Politano. Con gli infortunati stabilmente in infermeria, con giocatori mandati in campo non ancora pienamente recuperati, con altri che hanno problemi in fase di riabilitazione diventa inevitabile porsi interrogativi sulla gestione degli infortuni da parte dello staff sanitario, interrogativi che iniziano anche a frullare nella testa di Conte che nel pre partita della gara contro il Sassuolo interpellato sulle condizioni degli infortunati ha laconicamente detto di non avere informazioni. Un Napoli trascinato da un super Lobotka, decisivo anche in fase realizzazione, e sorretto da uno strepitoso Milinkovic Savic insieme allo slovacco il migliore degli azzurri. Segnali positivi sono arrivati anche da Lang che, gioco forza, troverà più spazio nel finale di questo fitto calendario che sta vedendo i partenopei giocare ogni tre giorni da inizi gennaio. Un mini ciclo che vedrà, in questi ultimi 14 giorni del mese, il Napoli scendere in campo altre quattro volte, due in champions, con Copenaghen e Chelsea, e due in campionato, con Juventus e Fiorentina. Di vitale importanza il successo con il Sassuolo sia per non staccarsi ulteriormente dall’Inter, sia per riprendere un po’ di morale in attesa di potere recuperare gli infortunati e far rifiatare i tanti giocatori che stanno tirando la carretta senza possibilità di riposare. Complice anche il blocco del mercato, subito dal Napoli in maniera a dir poco discutibile, per il momento Conte non ha potuto avere aiuto nemmeno da nuovi arrivi e probabilmente così si resterà fino alla chiusura del mercato a mano di operazioni last minut che potrebbero concretizzarsi con la cessione di qualche giocatore con Lucca e Marianucci tra i maggiori indiziati.


















