Con sofferenza ma con merito il Napoli espugna per la prima volta nella sua storia lo Zini di Cremona, conquista la vetta solitaria della classifica e centra uno storico traguardo, quello degli otto successi consecutivi in tutte le competizioni ufficiali Gli azzurri dopo un primo tempo di totale controllo subiscono, in maniera inaspettata, il pareggio dei grigiorossi in apertura di ripresa dopo che Raspadori prima ed Anguissa poi aveva fallito in maniera clamorosa il gol del 2-0. Un gol figlio della pigrizia di Anguissa in chiusura, di uno sfortunato rimpallo e della ritardata uscita di Meret. I padroni di casa si ringalluzzivano, forti anche di una buona condizione fisica, mentre gli azzurri accusavano il colpo ed avevano un paio di pericolosi sbandamenti. Le mosse di Spalletti dalla panchina, pur se un po’ in ritardo consentivano agli azzurri di rimettere il muso davanti con il grintoso Simeone bravo ad avventarsi sull’ennesima pennellata di Mario Rui. Nel finale i lombardi calavano vistosamente ed il Napoli dilagava grazie anche alla cattiveria ed al cinismo del “Ciolito” che dopo il gol del vantaggio dispensava assist e giocate importanti. Un successo che ha dimostrato che questa è una squadra che sa vincere anche stringendo i denti e giocando ogni tre giorni anche perché oggi la panchina del Napoli assicura alternative importanti.



















