Paolo Zanetti, allenatore del Verona, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match contro il Napoli:
“Per stare in questo campionato bisogna essere sempre al 100%, abbiamo fatto una partita all’altezza a livello mentale: era una partita importantissima ma ci siamo auto-puniti dopo il Torino, siamo andati in ritiro e ci siamo confrontati. Il risultato è importante ma non era al primo posto stasera, poi in realtà è spesso una conseguenza di ciò che si fa in campo. Per noi è una impresa essere sempre al 100%, ma devo avere gente disposta a farlo e costa fatica e sacrificio. Oggi i ragazzi mi hanno dimostrato ciò che volevo, abbiamo avuto la possibilità di farlo. Il Napoli poteva vincere, ma oggi ha incontrato una squadra che non ha dominato come le altre con cui è stata un rullo compressore. Nel secondo tempo abbiamo subito il loro ritorno tecnico.
Bernede? Da Antoine volevo una reazione, tutto è iniziato con un auto-passaggio col Torino e ha avuto una reazione per il campioncino che può diventare. Sta facendo un percorso, è totalmente un altro giocatore e sta maturando a livello incredibile, ma ha bisogno del contesto. In una squadra giovane con Orban, lui e Belghali serve che gli altri diano sempre tutto.
Tatticamente l’abbiamo preparata in un giorno, hanno fatto ciò che gli ho chiesto e hanno faticato come dovevano, con la palla non avevamo paura di sviluppare.
Orban lo conosco e so che giocatore è, alla fine ha già fatto cinque gol e altri giocatori devono spingere come fa lui ed altri.
Oggi Giovane non era al top, ma manteniamo alta la considerazione di tutti. Abbiamo bisogno della squadra al completo per remare tutti nella stessa direzione, altrimenti è difficile fare una impresa”.

















