Iscriviti alla newsletter

SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA: “CHI NON CI SARA’ DOMANI? FACCIAMO PRIMA A DIRE CHI C’E'”

Share
Share on facebook
Share on twitter
Share on pinterest
Share on whatsapp

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Milan:

Sulle assenze:Possiamo vincere la partita con quelli che abbiamo a disposizione, la giochiamo con l’obiettivo di portare a casa i tre punti”.

Cosa ha detto ai giocatori per motivarli? Cosa ho detto, la dobbiamo un po’ smettere pure noi. Non accetto il giochino degli infortuni e di chi manca. In questi momenti c’è bisogno di esempi, di far parlare gli esempi, c’è bisogno di corse, coraggio, soluzioni. Domani abbiamo a disposizione 16-17 calciatori della rosa, per cui bastano per andare a giocare le partite contro chiunque. È chiaro che se peggiorano ogni volta chi deve giocare… non preoccuparti dei minuti che avresti potuto giocare, fai vedere il tuo valore adesso. Noi andiamo col necessario che serve, poi è chiaro che vogliamo essere ambiziosi e dipende da noi, ottenere certe cose poi qualche volte può non dipendere da noi perché succedono delle cose ma il comportamento da avere è chiaro anche se il calcio a volte è talmente drammatico che in un episodio di gara ti annulla tutto il lavoro settimanale ma quello girerà una volta a favore ed una volta contro”.

Sul ritorno in panchina: “So bene che ho creato problemi ai giocatori facendomi espellere, io non posso fare a meno di loro, quando manca qualcuno sono in difficoltà ed a disagio, li voglio tutti vicini, e so quanto è importante la presenza di ognuno. Io non ho fatto la cosa giusta ed ho penalizzato la squadra in queste due partite e la responsabilità delle due sconfitte è mia e non succederà più perché sono stato male a vederla da fuori”.

Senza Manolas nella rosa c’è una carenza. Senza pure Koulibaly non si può andare avanti con solo 2 centrali. “La storia di Manolas riguarda il rapporto tra lui e la società, è con quelli che ci sono che possiamo ambire a vincere la partita, io quindi di Manolas non ne parlo. Averlo visto felice alla presentazione dell’Olympiacos mi fa piacere per lui, per il resto noi abbiamo delle necessità per le insidie che ti possono accadere. Le osservazioni che fate voi figuriamoci se non le facciamo noi, ora il mercato è chiuso ed il gruppo a disposizione per ora è questo”.

Con due centrali non va avanti nessuno. “Sì, ma non devo fare questi ragionamenti qui, a me la rosa piace in tutti i petali ma se la asciughi qualcosa manca e va ricomposta”.

Chi c’è domani e chi non c’è? “Mario Rui non è convocato, come Fabian, Insigne, Osimhen, Koulibaly naturalmente. Facciamo prima a dire chi c’è”.

Sul Milan: Mi aspetto la squadra che ho visto in questi due anni, col lavoro fatto da Pioli, con un modo di stare in campo chiaro così come le scelte dei singoli campioni che ha a disposizione. Io non voglio giocare contro squadre in difficoltà, ma contro squadre forti, perché il Napoli è una squadra che può giocare contro squadre forti, non ho bisogno di peggiorare gli altri per esibire la mia forza. Noi domani dobbiamo giocare da squadra forte, viva, il Vesuvio non deve essere una cartolina ma dobbiamo averlo dentro di noi per fare quello di cui abbiamo bisogno”

Insigne ha dichiarato che spesso non è stato capito dai tifosi: “Solo un allenatore che ha perso il senno potrebbe rinunciare ad uno con le sue qualità, lui è un buon capitano di una squadra, non deve essere mai presa come il massimo possibile perché ogni occasione può essere quella giusta per diventare più forti. Mi è sembrato dall’inizio in linea con la figura che immaginavo da fuori. Lui è un calciatore che ha un cuore, anche se voleva giocare dall’inizio e se lo aspettavo, ci sono io poi che commetto un errore e gli chiedo 70 minuti. Nella sua disponibilità io me ne sono un po’ approfittato, è una sua qualità esserci e aiutare però io dovevo valutare anche se c’erano valutazioni che portavano a poter fare quei 70 minuti come li vuole fare lui, ma ci ho messo del mio ed ha fatto una figura al di sotto delle sue potenzialità”.

Buoni volumi di gioco nonostante le sconfitte. “Abbiamo perso qualche palla di troppo che è costata corse, metri, equilibrio, l’ultima è stata la partita in cui abbiamo perso più palloni questa stagione, possiamo mettercela come causa e va tenuto in mente il pallone perso o il contrasto perso perché poi un gol può essere frutto di un singolo errore ma le partite perse sono la somma di tutti i nostri errori. Non si perde mai per un singolo episodio, ma sempre per l’atteggiamento di tutti”.

La stagione è cambiata a San Siro, qualcosa è cambiato, ora cosa chiede alla squadra abbandonata dalla sorte e dagli episodi. “Abbiamo fatto a tratti quello che chiedo. Io per sentirmi bene con me stesso, devo allenare come se fossi per sempre l’allenatore del Napoli, così come i giocatori devono pensare che avranno una sola maglia, solo così si va più in profondità dei comportamenti e dei pensieri. Abbiamo sbagliato qualcosa, ma abbiamo anche confermato altre fatte molto bene, sugli episodi siamo in credito, sono convintissimo e non significa che domani ci verrà risarcito. Noi siamo quello che facciamo”.

 

Notizie

FUORIGIOCO

Ogni mercoledì alle 21.10
su Tele A e su Sky 808
DIRETTA TV
Serie A 2022/2023

GVPaPePt.
1Napoli
15
13
2
0
41
2Milan
15
10
3
2
33
3Juventus
15
9
4
2
31
4Lazio
15
9
3
3
30
5Internazionale
15
10
0
5
30
6Atalanta
15
8
3
4
27
7Roma
15
8
3
4
27
8Udinese
15
6
6
3
24
9Torino
15
6
3
6
21
10Fiorentina
15
5
4
6
19
11Bologna
15
5
4
6
19
12Salernitana
15
4
5
6
17
13Empoli
15
4
5
6
17
14Monza
15
5
1
9
16
15Sassuolo
15
4
4
7
16
16Lecce
15
3
6
6
15
17Spezia
15
3
4
8
13
18Cremonese
15
0
7
8
7
19Sampdoria
15
1
3
11
6
20Hellas Verona
15
1
2
12
5


Ricevi le ultime notizie nella tua casella email