Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni Sky durante il postpartita del match di Champions League contro i Glasgow Rangers:
Sul match: “La sostanza che ha avuto la squadra stasera è evidente, perché ha retto bene alla vampata iniziale loro con uno stadio mitico. Lì c’era da tentennare se non fossimo stati fisici e con la testa lucida. Politano, ad esempio, ha fatto due-tre riconcorse e riconquistato dei palloni importanti. Si sono vinti dei duelli a centrocampo su questi secondi palloni sulla palla lunga che loro giocavano. Ho visto tanti segnali positivi“.
Vittoria fondamentale? “È un passo in avanti, perché poi visto che si è riusciti a portare a casa la vittoria contro il Liverpool non vincere stasera sarebbe stato un riconcedere un vantaggio che ci eravamo meritati. Anche se è stata dura, la squadra non ha mai avuto dubbi su quello che doveva essere il loro atteggiamento. L’hanno fatto vedere anche quando hanno lasciato campo aperto e abbiamo passato anche un paio di pericoli. Però poi giocatori in palla, gente che correva e giocava la palla nello stretto. Il portarla sulla qualità e sul possesso palla è stato fondatale e fatto benissimo. Sono molto felice dei miei ragazzi“.
Un messaggio a voi stessi o al campionato? “A noi stessi, perché abbiamo bisogno di alcune conferme. L’atteggiamento di giocatori come Zielinski che va a battere il secondo rigore o di Anguissa con quell’assist sono tutti segnali: chi è subentrato ha avuto subito un ottimo impatto, Olivera. Ndombelé ha dimostrato la sua forza in questi contrasti dove è difficile spostarlo, e poi ha qualità nello stretto. Anche Zerbin è entrato bene, ha guadagnato metri e le palle da giocare coi compagni. Domenica c’è il Milan che è una grande squadra. Dobbiamo pensare a recuperare e sicuramente andremo lì a giocarci la partita, perché la nostra strada l’abbiamo intrapresa in maniera convinta e dobbiamo dare seguito”.

















