Il tecnico friulano Runjaic ha così presentato la sfida contro il Napoli: “Credo il Napoli abbia ancora più fisicità rispetto a noi. Hanno sempre una percentuale di chilometri percorsi più alta rispetto agli avversari, mette densità e qualità in campo. Dovremo essere intensi e compatti per portare a casa i punti. Giocheremo da squadra. Non ci diamo per sconfitti ma vogliamo sfruttare ogni occasione. Sarà più difficile della gara con Venezia. Se facciamo una prestazione di alto livello possiamo vincere, però è vero anche che il Napoli è favorito. Il calcio è uno sport aperto. C’è stato un caso in Grecia dove appunto è stato vinto un campionato di una squadra che non era la favorita. Se diamo tutto in campo possiamo farcela, non vogliamo regalare punti al Napoli e cercheremo di ottenere punti”.
All’andata Neres creò non pochi problemi ai bianconeri ma Runjaic non sembra preoccuparsi del brasiliano: “Non può esserci una formula magica ma dobbiamo lavorare come squadra. Ci siamo visti l’ultima gara contro la Roma con loro che hanno lasciato poco spazio. Hanno giocatori molto bravi con il pallone tra i piedi e noi dobbiamo cooperare tutti assieme. Neres, Politano: sono giocatori che non si possono limitare solo con l’uno contro uno ma sarà importante comunicare bene in campo”.
Sull’effetto Maradona il tecnico bianconero continua: “Sarà la mia prima volta a Napoli e sarà lo stesso anche per alcuni giocatori. Chi ci è già stato ci ha detto sarà un’atmosfera speciale che bisogna anche vivere. Si deve entrare in un tunnel di concentrazione e non vedo l’ora di giocare questa partita. Ho allenato il Legia Varsavia dove in uno stadio piccolo si riusciva ad avere un pubblico caldo e con tante coreografie”.
Nella gara di andata ad Udine la difesa a tre dei friulani non diede buoni frutti, ma della disposizione tattica Rujanic non sembra preoccuparsi: “La decisione definitiva sarà presa domenica. Contro il Venezia abbiamo giocato con la difesa a quattro anche per alcune assenze e per l’infortunio di Ehizibue. Abbiamo deciso di giocare a 4 per la sua assenza. Il Napoli gioca con la difesa a 4 con i difensori centrali che partecipano al gioco, con mezzali molto forti. Nel girone d’andata abbiamo giocato con la difesa a 3 facendo bene ma perdendo 3-1 però. Domenica non sarà fondamentale il modulo ma la coesione del gruppo che si dovrà concentrare ancora di più nella fase difensiva per crearci poi delle occasioni da sfruttare con la palla”.


















