La sentenza sulla penalizzazione della Juventus, arrivata poco prima della partita di Empoli e con sole due partite di campionato ancora da giocare, ha fatto discutere molto, e non solo i bianconeri come dimostrano le parole di José Mourinho. A tal proposito, ne ha parlato nella giornata di oggi anche Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, intervistato ai microfoni di TgCom24. Queste le sue parole: “Parte delle lungaggini dipende dalle asimmetrie delle varie procure della Repubblica, perché la giustizia sportiva ha una capacità di indagine relativamente limitata e si affida molto a quello che la giustizia ordinaria mette a disposizione. Ma è vero che i tre gradi di giudizio sono lunghi, soprattutto il terzo, quello al Collegio di Garanzia del Coni, e questo spiazza l’opinione pubblica a prescindere dal tifo. La competizione va tutelata, anche gli altri club devono vivere di certezze. Bisogna fare tesoro di questa esperienza per far sì che non si riverifichi”











