Alla vigilia del match, da Milanello, Mister Pioli ha parlato in conferenza stampa in diretta sui canali e social rossoneri.
Si parte subito dal momento della squadra: «C’è stata l’ultima sosta prima di questi ultime 2 mesi e saranno decisivi. Possiamo fare ancora tanto, al momento sono solo giudizi parziali. Io durante la sosta ho detto ai ragazzi che non è cambiato niente, come lo scorso anno anche quest’anno in pochi credono in noi. Questa stagione potrà essere positiva, addirittura gloriosa, o un pò negativa. Sappiamo quello che possiamo fare tra campionato e Champions League».
Sul cambio di modulo Puoli non si sbilancia: “C’è l’ipotesi di tornare a 4 dietro anche se noi parliamo di concetti. Abbiamo provato entrambe le cose, se giochiamo da Milan possiamo vincere, se non giochiamo da Milan rischiamo di perdere”.
Nella mente del tecnico rossonero c’è ancora il tarlo della gara di andata: “La gara di andata era stata una delle poche partite nelle quali avevamo deciso di aspettarli un pochino. Abbiamo tutte le caratteristiche per giocare da protagonista, affrontiamo un Napoli di livello che merita tutti i complimenti ma mi fido dei miei. Vogliamo però andare oltre i limiti e rendere anche questa stagione positiva”.
Sull’assenza del bomber azzurro Pioli continua: “Osimhen è un giocatore fortissimo ma senza il Napoli ha vinto 7 partite consecutive e ci ha battuto. Le mie scelte non dipenderanno dalla sua assenza. Paura del Napoli per la Champions? Chiedetelo a loro, non lo so”.
Pioli passa poi all’elogio del suo gruppo: “Io credo di allenare un gruppo molto responsabile e consapevole capace di non farsi condizionare dalle cose uscite fuori da Milanello. Abbiamo fatto benissimo in campionato e meno bene in campionato, possiamo rimediare in questi ultimi 2 mesi. Per domani farò le scelte migliori per vincere la partita, poi saranno fondamentali anche i cambi. Spero sia una partita equilibrata”. Su quali siano le differenza tra la sua squadra ed il Napoli, questo il pensiero di Pioli: “Il Napoli in campionato è stato molto più continuo del Milan in campionato, noi non siamo stati così continui specie negli ultimi 2 mesi. Ora però comincia un’altra stagione, all’andata non meritavamo di perdere. Domani sarà una partita diversa ma comunque a prescindere da domani le due partite di Champions League saranno diverse. Entreranno in gioco altri fattori che non sono condizionabili”.
Pioli fa poi il punto sugli infortunati: “La sosta c’è stata, purtroppo Ibra e Kalulu sono tornati infortunati. Ma la squadra sta bene ed è pronta”.
Sulla posizione di Leao ed il carisma di Ibra il tecnico milanista continua: “Il ruolo di Leao è perfetto per lui, lui è l’unico giocatore che può andare dove vuole tranne sotto la palla e domani sarà la stessa cosa. Io sono il primo tifoso e sponsor di Zlatan ma è troppo riduttivo indicarlo come unico motivo di crescita della squadra. Abbiamo un bagaglio tecnico diverso, abbiamo fatto esperienze negative e positive. Possiamo giocare e vincere senza Zlatan, è stato difficilissimo vincere il campionato dello scorso anno e ci stiamo accorgendo quanto sia difficile vincere quest’anno. Ma possiamo ancora rimediare negli ultimi 2 mesi. Avrò bisogno di tutti ma credo che sarà un discorso solo in quella settimana lì. Prima c’è spazio per recuperare per far bene ogni singola partita, anche in campionato. Faccio gli auguri a Sacchi, Seedorf e Zaccheroni. Dobbiamo aggiungere qualità, senza risulta difficile vincere”.
La sfida di Champions al momento non sembra occupare i pensieri di Pioli: “Sicuramente il doppio confronto di Champions sarà una festa, giocare la Champions a San Siro ti dà emozioni diverse. Prima, però, c’è la partita di domani”.
Gli viene proposto un accostamento tra la sua squadra e Sinner: “Sinner ha giocato di spirito, di qualità e di mentalità, dovremo avere le stesse caratteristiche. Gli ultimi 2 mesi sono stati al di sotto delle nostre possibilità ma la squadra non ha dimenticato come si preparano certe partite in campionato – è l’inizio del finale di Pioli tutto all’insegna dell’ottimismo – Sono sicuro che il Milan abbia ferocia mentale, dove serviva l’abbiamo messa in campo. Non siamo stati continui e abbiamo perso fiducia. Ma ce l’abbiamo e la metteremo in campo. I giocatori rientrati dalle Nazionali stanno bene, non abbiamo avuto problemi. Dispiace per Zlatan e Kalulu. Con i giocatori che sono rimasti qui due settimane abbiamo lavorato anche individualmente, in Nazionale c’è da sperare che giochino. Stiamo bene e siamo pronti per il finale di stagione. Non credo che giocheremo a specchio, prenderemo posizioni diverse per avere dei vantaggi in entrambe le fasi. Così prepariamo le partite”.











