Il Napoli lo aveva messo nel mirino durante il mercato di gennaio, immaginandolo come possibile erede di Khvicha Kvaratskhelia. Noa Lang, però, è rimasto al PSV Eindhoven e ieri sera, nel ritorno dei playoff di Champions League, ha brillato contro la Juventus, servendo l’assist per il gol di Perisic e guadagnandosi il premio UEFA di migliore in campo nel 3-1 ai supplementari.
L’esterno olandese, classe ’99, ha parlato nel post-partita ai microfoni di Ziggo Sport, soffermandosi sul suo futuro e sul trasferimento sfumato: “Oggi abbiamo giocato davvero a livello Champions League, sicuramente a un livello superiore rispetto alla Juventus. Sono stato importante per la squadra e ho fatto esplodere l’entusiasmo nello stadio”.
Lang ha poi commentato la standing ovation ricevuta al momento della sostituzione: “Mi ha fatto piacere, soprattutto perché sono state settimane difficili. Il PSV ha perso la leadership in Eredivisie e durante il mercato si è parlato tanto di un mio trasferimento in Italia”.
Riguardo all’affare saltato con il Napoli, il talento olandese ha ammesso: “Sono un ragazzo emotivo, mi ha disturbato mentalmente. Ho sentito che mi veniva tolto qualcosa, ma il club ha fatto una scelta chiara, mettendo l’ambizione prima di tutto. Non è stato facile cambiare mentalità, ma sono un professionista e ho voltato pagina”.
Infine, Lang ha voluto chiudere il capitolo con un messaggio di determinazione: “Sono state settimane movimentate, tra voci di mercato, irritazioni e polemiche con i tifosi. C’è stata molta negatività e mentirei se dicessi che non mi ha toccato. Ora, però, voglio solo guardare avanti. Sento il sostegno dei tifosi e continuerò a dare il massimo. Il nostro obiettivo è vincere il campionato e andare il più lontano possibile in Champions League, per questo darò tutto”.


















