Luca Marianucci, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Cronache di Spogliatoio direttamente dal ritiro della Nazionale Italiana Under 21:
Arrivato in Nazionale U21 mentre retrocedevo in Serie D? “Quell’anno lì ho avuto la fortuna di fare dalla C alla Serie A, dove il mister ai tempi mi diede l’opportunità di rimanere e darmi spazio nel massimo campionato. Non mi aspettavo di arrivare in Nazionale così presto. Un po’ di tempo fa scrissi a dei miei amici che ce l’avrei fatta, è un’esperienza incredibile ed è sempre un onore. È bello anche perché stacchi da una realtà e ne vivi una un po’ diversa coi ragazzi tutti della tua età. C’è molto più gioco, molti più scherzi, un bel periodo che passi insieme e ti aiuta a confrontarti con calciatori di altre nazioni per capire a che punto siamo. Direi che siamo a un buon punto ma si può fare ancora meglio. Attacchiamo e difendiamo all’unisono tutti insieme, si lavora anche di reparto ma ormai si ragiona di squadra: se sei disunito non ti riesce niente. Come studio gli avversari? Piede forte, se viene più incontro o va in profondità. Extra Calcio? Mi piace giocare a Padel e svagarmi in diversi modi: uscire, riposare”.

















