Le parole rilasciate dal Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, Maurizio Improta, ai microfoni di Radio Kiss Kiss hanno di fatto certificato il fallimento di tutte le misure adottate negli anni per prevenire incidenti e l’inutilità dello stesso Osservatorio. Se non si riescono ad organizzare i servizi di controllo e prevenzione, lasciando girare in libertà cortei di tifosi appartenenti alle frange più estreme, finché non si sarà in grado di organizzare servizi di prefiltraggio evitando che ai tornelli arrivino tifosi sprovvisti di biglietto, qualsiasi intervento legislativo o di altra natura non sortirà nessun effetto. Trovo altresì mortificante il divieto che colpisce tutta una tifoseria per colpa di pochi soggetti che in qualsiasi Nazione sarebbero facilmente individuati ed allontanati dalle manifestazioni sportive. A pagarne le conseguenze sono la stragrande maggioranza dei tifosi complice anche l’inefficienza dei servizi di prevenzione e di organizzazione dei controlli che permettono che accadano simili episodi. All’Osservatorio, invece di suggerire chiusure illegittime che, di fatto, limitano la libertà degli individui, consiglierei di sensibilizzare le locali Questure e le Società ospitanti in maniera da organizzare, in maniera capillare, il servizio d’ordine ed i controlli di prefiltraggio, misure semplici che in Italia diventano complicate e che potrebbero eliminare qualsiasi tipo di problematica. Alle Questure, alle Prefetture, all’Osservatorio ed al CASMS gli suggerirei di chiedersi come mai quando i tifosi azzurri si recano all’estero non accade mai nulla!


















