Un Napoli convalescente ritorna al successo palesando, però, gravi lacune difensive dove, Meret, una volta tanto fa bene il suo dovere. Positivo il rientro di Mario Rui, bene Raspadori, Si rivede il vero Kvaratskhelia. Rrahmani incerto, Natan pigro ed impreciso. Le pagelle:
MERET 7 Due ottimi interventi a mano aperta, difetta come al solito nelle uscite, ma tra i pali oggi si comporta in maniera egregia;
DI LORENZO 6,5 Non una delle sue migliori partite ma riesce a dare il solito sostanzioso contributo. Sfortunato sul gol del Verona, accusa un po’ di stanchezza;
RRAHMANI 5,5 Incerto ed impreciso, paga la lunga assenza dal campo e l’abitudine alla partita;
NATAN 5,5 Spesso fuori posizione, pigro nei movimenti e spesso maldestro nei passaggi;
RUI 6,5 Buona prova del portoghese al suo rientro da titolare, porta tanta grinta e cattiveria oltre la solita costante spinta sulla fascia della quale beneficia anche Kvaratskhelia che con lui in campo disputa oggi la sua migliore partita stagionale;
CAJUSTE 6 Partita onesta del centrocampista svedese macchiata però da due clamorosi errori sotto rete e dalla mancata copertura sugli inserimenti di Lazovic che una volta va a bersaglio ed una seconda si vede negare il gol da un ottimo intervento di Meret;
LOBOTKA 7 Partita di grande sostanza e dinamicità per lo slovacco che si riprende in mano le redini della squadra. Copre, recupera, imposta e rifinisce;
ZIELINSKI 6 Non la sua solita prestazione, appare un po’ appannato ed affaticato dalle fatiche con la propria Nazionale ma si rende utile in entrambe le fasi inventando dal nulla un paio di occasioni da rete;
POLITANO 8 Segna il gol che sblocca la partita dopo averlo sfiorato qualche minuto prima, manda in porta Kvaratskhelia per il 3-0 con un assist perfetto. Attacca, difende e si dimostra giocatore indispensabile;
KVARATSKHELIA 8 È tornato. Complice anche il ritrovato compagno di fascia (Rui), il georgiano disputa la migliore partita della stagione realizzando una doppietta e tornando ad essere la spina nel fianco delle difese avversarie così come lo scorso anno;
RASPADORI 7 Svaria sul fronte offensivo tenendo sempre in apprensione la difesa avversaria, serve a Politano un assist al bacio per il gol che stappa la partita, lotta e fa partire l’azione dalla quale scaturisce il terzo gol del Napoli;
ZANOLI 6 Prestazione senza infamia e senza lode per il giovane fluidificante, stranamente bloccato sulla sua metà campo;
SIMEONE 6 Si crea qualche buona occasione, combatte su ogni pallone che gli capita in zona ma non riesce a pungere;
LINDSTROM 5,5 Entra al posto di Zielinski in quello che è il suo ruolo naturale ma non si vede più di tanto;
ZERBIN SV
GAETANO SV
GARCIA 5,5 Non convince il cambio di Mario Rui con Zanoli con conseguente il conseguente snaturare di Di Lorenzo dirottato a sinistra. La squadra cala fisicamente e vistosamente ancora una volta dopo un’ora di gioco, così come avveniva con la Roma. La sensazione è che i problemi siano tutt’altro che superati.











