Incontro tra Comune di Napoli e i delegati della FIGC, questa mattina, per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto di riqualificazione dello Stadio Maradona in vista di Euro 2032. Dalla Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, è stato l’Assessore alle Infrastrutture,Edoardo Cosenza, ad illustrare ai rappresentanti della FIGC collegati da remoto l’aggiornamento dei lavori del Maradona. Un progetto che prevede uno stadio senza pista da atletica e con il terzo anello riaperto. L’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza, ha sottolineato che i lavori non avranno alcun impatto sul regolare svolgimento delle gare del Napoli ne sulla capienza dell’impianto che prevede l’iniziale riapertura del terzo anello per evitare di perdere posti durante i lavori. Il progetto prevede, appunto, il restyling terzo anello con l’eliminazione pista atletica e gli spalti praticamente a ridosso del campo da gioco il che migliorerà anche la visibilità degli spettatori: le curve, attualmente distanti dal terreno da gioco 43 metri, si ritroveranno a 27 metri, i distinti passeranno dagli attuali 21 metri a 12 metri. Per la tribuna, invece, il Comune attende indicazioni e proposte da parte della Società azzurra in merito all’eventuale realizzazione di field box, sky box e posti vip. La ristrutturazione dello Stadio costerà circa 200 milioni e sarà finanziata per la maggior parte dalla Regione Campania, a lavori ultimati la capienza dell’impianto di Fuorigrotta passerà dagli attuali 54.726 posti a 70 mila spettatori. Queste le parole dell’assessore Cosenza: “Abbiamo presentato lo stato di avanzamento del progetto per il nuovo Maradona, in particolare il progetto di tutta la sistemazione interna con il nuovo primo anello a ridosso del campo. Il progetto è completamente realizzato in modalità BIM, che consente una grande precisione e flessibilità. Nelle immagini l’attuale posizione non simmetrica del campo e quella nuova, centrata, con gli spalti ravvicinati: sezioni strutturali e viste che rispettano perfettamente la futura visibilità conseguente al progetto. Tutti i posti rispettano i requisiti UEFA sulla visibilità”.



















