Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Copenaghen:
Emozioni nel ritornare a casa? “È bellissimo essere tornato qua, è uno stadio particolare, ho molti ricordi belli, soprattutto per la Nazionale. È uno stadio caldo, come si dice in Italia. Ci sono tifosi bravi e una bella atmosfera. Credo che il Copenaghen arrivi co tutto il pacchetto dopo 1 mese di vacanza”.
Cosa ci vorrà per portare a casa un risultato positivo? “È importante per noi vincere domani, siamo agli stessi punti. Dobbiamo vincere. C’è anche un’altra partita in casa col Chelsea ma se vinciamo domani siamo in una posizione più forte”.
Situazione che vi mette spalle al muro? Vi ci ritrovate per dare qualcosa in più? “Sì, chiaro che per noi è importante vincere, tutti quanti vogliamo procedere da queste giornate. Siamo un po’ sfortunati ma credo che abbiamo ancora un gruppo molto forte e una mentalità forte che ci rende in grado di procedere in classifica”.
Lukaku è tornato. C’è per te la possibilità di giocare come seconda punta. “Per me è uguale, io vedo che Lukaku è un bravo giocatore e fa sempre gol, io lo guardavo. Spero di giocare molto ma allo stesso tempo credo sia un boost enorme il suo ritorno. Possiamo benissimo giocare insieme, ha già dimostrato di poter giocare da solo o insieme ad un altor attaccante. Ora siamo qui a Copenaghen, sono cresciuto sempre con due attaccanti, so fare tutti e due, non fa molta differenza”.
Il Copenaghen ha avito un periodo di pausa mentre il Napoli arriva da un tour de force. “Si può vedere in molti modi diversi, il Copenaghen non è nel flow come noi, credo che si possa vedere sia in modo positivo che negativo. Credo che la qualità ci sia nella squadra e spero di vincere anche se abbiamo giocato due giorni fa. È un calcio moderno e dobbiamo sempre affrontare queste cose. Dobbiamo essere pronti alla partita, il Copenaghen non si aspetta che siamo pronti”.
Com’è essere in Danimarca? “Sono molto felice di esser tornato, non vedevo l’ora di essere qui. Sono mesi che aspetto questa partita, spero di poter migliorare rispetto all’altra volta”.
Sulle parole di Neestrup: “Sì, chiaro. È bello che mi dicano parole positive. Anche Cornelius è uno che ho studiato prima quando ero qua e mi hanno chiamato mini-Corn quando ero giovane. È divertente domani giocare contro di lui. Ringrazio per le parole”.
Se dovessi mettere a rilievo qualche profilo nel Copenaghen? “Forse una squadra un po’ diversa d quando giocavo io ma ci sono ancora giocatori bravi”.


















