L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport muove una dura critica nei confronti di Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, per la sua prestazione nel match di ieri sera contro il Verona:
“Qualcuno salvi il soldato Buongiorno, verrebbe da dire. Perché Alessandro era un pilastro di questa squadra, un intoccabile nella scorsa stagione fino all’infortunio e anche in questi primi mesi, sempre accompagnati però da qualche acciacco di troppo. Ma da Riad in avanti, ha perso lo status di insostituibile, scivolando dietro a un senatore come Juan Jesus. Buongiorno ieri ha procurato il rigore andando a saltare in mischia col braccio largo. Un episodio, d’accordo. Ma poi la sua partita è stata sporca: tanti errori in appoggio, in difficoltà nel venire su con la palla. E anche in marcatura ha fatto fatica con Sarr e Orban”.


















